Referendum San Siro. Il Movimento sosterrà la raccolta firme, ma no a qualsiasi strumentalizzazione politica

Il M5S aderisce a questo referendum su San Siro per dare voce ai cittadini. Abbiamo proposte serie e concrete per la riqualificazione dell’area dello Stadio Meazza, per un intervento sicuro, sostenibile e che possa essere concordato con il quartiere. A breve porteremo le proposte del movimento milanese ad un tavolo con il sindaco Sala.

Si è svolto venerdì sera a Milano l’incontro tra le forze politiche e gli stakeholder coinvolti nel progetto di riqualificazione dello Stadio Meazza di Milano e del Quartiere San Siro. Presente il consigliere del Movimento 5 Stelle, Fabio Strangi, che ha ribadito: «Lavorare uniti senza bandiere, mettendo prima i comitati, i cittadini e i temi».

«Per il Movimento Cinque Stelle la cittadinanza ha sempre diritto di esprimersi sui temi che riguarderanno il proprio territorio e su come vivrà il quartiere per i prossimi 5 anni, nonché sul progetto e sulle forze finanziarie e assetti sociali che verranno a trasformare il proprio tessuto cittadino. Il M5S sarà nelle piazze a raccogliere le firme e a sostenere il referendum quale importante momento di espressione della volontà dei cittadini; uno strumento che avevamo già fatto introdurre nella scorsa consiliatura per Milano. L’obiettivo resta sempre quello di dare alla cittadinanza uno strumento forte che le permetta di prendere posizione e incidere sulle questioni che la coinvolgono. In questo caso, sulla controversa questione dello Stadio San Siro», così il consigliere Strangi, portavoce del M5S milanese in municipio 4.

Già il mese scorso abbiamo anticipato a Sala una delle nostre proposte per il Meazza: realizzare a San Siro la più grande e partecipata Comunità Energetica d’Italia. Grazie alle risorse ottenute da Giuseppe Conte con il PNRR e con la collaborazione del Comune di Milano, realizzare la più grande Comunità Energetica d’Italia diventa un obiettivo raggiungibile.

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Di Massimo De Rosa:

FONTE : Massimo De Rosa