Referendum, bene proroga, segnale di rispetto per cittadini

La proroga al 31 ottobre 2021 per la raccolta firme dei referendum è un segnale importante di rispetto nei confronti dei cittadini e del diritto alla partecipazione.

La firma digitale per i referendum è la più importante rivoluzione democratica degli ultimi dieci anni, perchè la società digitale è nata da tempo ma le istituzioni sono andate molto a rilento nel recepirne gli aspetti positivi. Solo nella scorsa legislatura, infatti, è nato lo Spid e la possibilità di avere un’identità univoca, protetta, che risponda a tutte le richieste del garante della privacy.

Oggi il cittadino attraverso lo Spid può fare tutte quelle operazioni con la pubblica amministrazione perchè il governo Conte 2 ha reso obbligatorio la piattaforma Pago PA e l’app IO come strumenti unici per il rapporto cittadino e pubblica amministrazione. Grazie a un emendamento approvato in Parlamento in questa legislatura, oggi la firma digitale per un referendum diventa lo strumento in grado di rilanciare democrazia e partecipazione.

A chi rema contro diciamo che legare il quorum alla percentuale di votanti all’ultima elezione nazionale rappresenta un accordo chiaro raggiunto durante questa legislatura



Di Gallo Luigi – Già Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati:

FONTE : Gallo Luigi – Già Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati