REDDITODICITTADINANZA E REDDITODIEMERGENZA: UN PARACADUTE SOCIALE PER MILIONI DI PERSONE

REDDITODICITTADINANZA E REDDITODIEMERGENZA: UN PARACADUTE SOCIALE PER MILIONI DI PERSONE

Il Reddito di Cittadinanza e il Reddito di Emergenza sono l’esempio dell’attenzione particolare che abbiamo voluto riservare a milioni di persone, e che rappresentano un paracadute sociale soprattutto in una fase in cui le attività economiche si sono fermate a causa di un’emergenza sanitaria senza precedenti.

Con il decreto #CuraItalia, inoltre, abbiamo messo in campo un pacchetto di interventi articolato per sostenere i lavoratori che sono stati costretti allo stop forzato della loro attività: l’indennità da 600 euro ha raggiunto i lavoratori autonomi e le partite iva, i lavoratori stagionali, i lavoratori agricoli, i lavoratori dello spettacolo, i co.co.co. e i professionisti iscritti alle casse private.

Con il #DecretoRilancio abbiamo prorogato, e in alcuni casi esteso, gran parte di queste misure e abbiamo previsto un’indennità di 500 euro al mese per due mesi anche per colf e badanti: fondamentale è stato anche l’impegno per assicurare la cassa integrazione ordinaria e in deroga ai lavoratori di tutti i settori produttivi.

Dare respiro alle famiglie è una questione di giustizia sociale, ma aiuta anche l’economia a reagire alla crisi, perché finanziare chi ha meno soldi significa aumentare la propensione al consumo e spingere la domanda interna rivolta ai beni di prima necessità: una boccata di ossigeno che riguarda dunque non solo le famiglie, ma le stesse piccole medie imprese, i negozi e i mercati di paese che costituiscono la spina dorsale del nostro Pil.

Già prima dell’emergenza sanitaria, l’Italia faticava a crescere e con il Reddito di Cittadinanza avevamo posto le basi per una ripresa dei consumi: dopo questa crisi imprevista, introdurre un Reddito di Emergenza era un atto dovuto per milioni di persone in difficoltà.



Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini

(Visited 1 times, 1 visits today)