REDDITODICITTADINANZA, DATI ANPAL SMENTISCONO LA “TEORIA DEL DIVANO”: 546MILA PERSONE HANNO TROVATO UN NUOVO LAVORO

Chi per mesi si è scagliato contro il Reddito di Cittadinanza, arrivando a definirlo ‘metadone di Stato’, dovrebbe avere il buongusto di chiedere scusa, soprattutto di fronte ai dati del ‘Rapporto sulla situazione occupazionale dei beneficiari’ affidati ai Centri per l’impiego presentati da #Anpal.

Il report infatti rappresenta l’ennesima smentita della narrazione che accusa la misura di aver disincentivato la ricerca di lavoro e di essere un totale fallimento. “Il Reddito di cittadinanza non è un disincentivo all’occupazione”, ha detto chiaro e tondo il commissario di Anpal Raffaele Tangorra.

Su 1,8 milioni di beneficiari attivabili presso i Centri per l’impiego, il 40% ha lavorato mentre percepiva il beneficio, e il 30% ha attivato un nuovo rapporto di lavoro, successivo alla domanda per il Rdc”. Con queste affermazioni, cade interamente la narrazione portata avanti dai soliti noti. Il RdC è una misura di civiltà introdotta grazie alla tenacia del MoVimento 5 Stelle che, durante la pandemia, ha protetto milioni di cittadini, garantendo stabilità sociale: con la legge di Bilancio l’abbiamo rifinanziata e migliorata, ma indietro non si torna.



Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini