QUALCUNO VOLÒ SUL NIDO DEL CUCULO

Da quando è caduto il governo Conte sembra non esserci più un governo.

Almeno, prima, il cazzaro di rignano ti faceva sapere cose, sputacchiava parole tipo MES, vulnus, shock because, animava il dibattito parlamentare, anche l’altro cazzaro, quello dei rutti, ogni tanto sganciava una flatulenza e i suoi lo applaudivano orgogliosi, ma pure l’altra, la Mattea Meloni, ad ogni seduta veniva posseduta da qualche spirito maligno, e vomitava in parlamento, con espressioni da esorcismo, insomma, c’era da discutere, vedevi i talk show pieni di giornalisti in lacrime per i poveri ristoratori, potevi apprezzare la stazza oleosa di Vissani a pieno schermo che inventava ricette per i ristori, Briatore che ti faceva divertire più di Crozza, un Formigli che animava le mie palle che cambiavano canale da sole, la Merlino e la Panella preoccupate per gli operai della Whirlpool: “qualsiasi cosa noi ci siamo!”

Adesso li guardi è sembrano tutti lobotomizzati, ti viene in mente “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, aspetti che McMurphy (Jack Nicholson) mandi a fare in culo tutti e ci salvi da questo incubo, ma anche il Beppe nazionale, sembra aver perso quella grinta, che faceva tanto speranza, McMurphy dove sei?

Guardi il TG UNO, che dopo i numeri della pandemia ti racconta notizie di cronaca rosa, sempre questa casa reale inglese tra le palle, il cane di Lady Gaga, l’ultimo amore di Platinette, e non ti resta che guardare il TG della Corea del Nord, non ci capisci nulla, ma è molto più credibile!

Un Paese allo sbando, con tutte la paure ancora intatte, non ultima un vaccino che viene sospeso, mandando nel panico milioni di persone, per non parlare dei ristori, ancora nei cassetti del Parlamento dal 20 Gennaio, soldi per il 2020!
E questo Recovery Fund, argomento urgentissimo fino a Natale, bisognava correre, lavorare anche di notte, non c’è più tempo, lo stiamo perdendo, vai con il defibrillatore, e adesso sembra che sia ancora vivo, che c’era tutto il tempo necessario, forse fino a Maggio! E avete martellato Conte ogni giorno, che non ha finito nemmeno la cena di Natale per correre a palazzo Chigi con un consiglio dei ministri?
Ma questo governo dei migliori forse era inteso come i migliori paraculo in giro?

Adesso arriva Draghi e ci vaccinerà al volo, mentre dormiamo, non ce ne accorgeremo nemmeno, una specie di Babbo Natale con il sacco pieno di vaccini, favole per bambini, la verità sta sempre in un altro luogo, e i giornalisti non ci vanno mai, e dobbiamo ringraziare quei pochi che ce ne danno conto, tutto si ferma nell’ipocrisia vergognosa di chi è ancora seduto in parlamento con la scusa del bene del Paese, in un’orgia da restaurazione che tanto bene non sta facendo, se non ai loro redditi personali.

Intanto i Benetton incassano ancora i pedaggi di Autostrade e tirano sul prezzo del regalo che hanno avuto da Prodi e Berlusconi, e la giustizia è sempre lenta a definire i danni e le colpe, e la memoria diventa acqua, ma non per i parenti delle 43 vittime.
Adesso Letta si diletta, e ha il coraggio di sfidare Salvini, e mette dei temi sul tavolo fastidiosi per la destra, non entro nel merito, ma gli devo riconoscere che ha osato, in un clima di leccaculo lobotomizzati che hanno messo da parte i temi divisivi, ma che metti da parte?
C’è un conflitto d’interessi spaventoso da mettere immediatamente in discussione, ci sono i salari che fanno schifo, c’è l’acqua pubblica da togliere dalle mani delle multinazionali francesi, e dai tanti consorzi privati, c’è da rivedere questo codice rosso per i femminicidi che non serve ad un cazzo! Se una donna si sente minacciata bisogna agire subito, ed è già troppo tardi!

C’è una RAI da riformare, una legge Gasparri da stracciare, c’è una opacità sulle prossime 500 nomine nelle partecipate di Stato, ci sono De Scalzi e Profumo da prendere a calci in culo!

C’è una mafia fin troppo silenziosa, e questo è un sintomo spaventoso, non le pareva vero il cambio di governo, e come una vecchia serie intitolava: All’ultimo minuto! “Picciotti il recovery è cosa nostra! Via le regole dagli appalti!”
Da quando Conte non c’è più, nessuno ha il coraggio di metterci la faccia, anche perché le hanno tutti a somiglianza dei loro culi!

Bruno Fusco