PROPOSTA DI DRUG TEST E CONTROLLI CON CANI ANTIDROGA PER GLI ONOREVOLI

La Camera RESPINGE

Anche quest’anno ho riproposto in Aula i drug test per i parlamentari e i controlli con cani antidroga innanzi gli accessi ai locali della Camera e all’interno degli stessi, per rilevare l’uso di droghe pesanti tra gli onorevoli, le cui decisioni impattano in modo rilevante sulla collettività.

Anche i parlamentari, in quanto cittadini, dovrebbero essere infatti destinatari dei medesimi provvedimenti riservati alla gente «comune», non essendo più concepibile un trattamento preferenziale, soprattutto in considerazione della grande importanza sociale che assume il ruolo di parlamentare e dell’imprescindibile legame che unisce lo sviluppo di un Paese ad una SANA politica.

Tra l’ilarità generale e la richiesta della Lega di votare la mia proposta per parti separate, i risultati sono questi:336 NO contro 98 SI per i test antidroga da effettuare con appositi kit, a carico economico degli esaminati;344 NO contro 88 SI per i controlli con i cani antidroga.Ascoltate l’intervento!



Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini