PRODUZIONE INDUSTRIALE: I PRIMI SEGNALI POSITIVI DELL’ITALIA CHE VERRÀ

PRODUZIONE INDUSTRIALE: I PRIMI SEGNALI POSITIVI DELL’ITALIA CHE VERRÀ

Con i decreti #CuraItalia#Rilancio e #Agosto abbiamo gettato le fondamenta di una ripresa solida e i primi dati ufficiali confermano che la strada imboccata è quella giusta: l’Istat infatti certifica a luglio una crescita del 7,4% della produzione industriale rispetto a giugno, mese nel quale era già iniziata una ripresa sostenuta post-lockdown.

La nostra nazione fa meglio di tutti i grandi Paesi del continente inclusa la #Germania, che si ferma ad un +1,2%: a fronte del -10% tedesco l’Italia contiene la caduta ad un -8% che fa ben sperare per il prossimo futuro.

Ancora una volta emerge la straordinaria resilienza del nostro tessuto imprenditoriale, a cui si aggiunge in questa fase il sostegno massiccio del settore pubblico.

Per non vanificare questo sforzo senza precedenti abbiamo da poco convertito in legge il #DecretoSemplificazioni, con il quale puntiamo a rilanciar egli investimenti pubblici e privati riducendo i passaggi amministrativi nel pieno rispetto della legalità.

Siamo al lavoro sulla prossima Legge di Bilancio e in particolare su due dossier a nostro avviso decisivi: la riforma fiscale, che dovrà semplificare nettamente il quadro tributario e ridurre nel frattempo la pressione su famiglie, partite Iva e piccole-medie imprese, e l’assegno unico famigliare, con il quale cercheremo di invertire la dinamica preoccupante della natalità e stimolare l’occupazione femminile.



Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini