Portare avanti i punti del nostro programma esclusivamente nell’interesse dei cittadini.

È un momento difficile, inutile nascondercelo. Una prova davvero dura che nessuno avrebbe mai immaginato quando festeggiavamo il magnifico risultato alle politiche del 2018.
Che avremmo dovuto fare accordi con altre forze politiche lo si è capito fin da subito, anche prima di andare al voto, con quella legge elettorale fatta ad hoc per renderci le cose difficili. Sappiamo bene il boccone amaro che è stato far nascere il Conte 1 ed il Conte 2 insieme ad altri partiti, ma lo abbiamo fatto con grande responsabilità e nel profondo rispetto delle regole democratiche, per riuscire a portare avanti i punti del nostro programma esclusivamente nell’interesse dei cittadini.

Ora siamo di fronte alla possibilità di dar vita al terzo governo della legislatura, una cosa che in condizioni normali troverebbe come unico sbocco andare al voto, senza ulteriori rimescolamenti di carte. Ma la situazione drammatica del Paese ci impone di esplorare e analizzare ogni possibilità.

Nel profondo rispetto delle regole istituzionali e dell’appello alla responsabilità del Presidente Mattarella, oggi ci presenteremo davanti al Professor Draghi, mettendo da parte gli enormi pregiudizi e le distanze che ci separano, e ascolteremo attentamente le sue proposte. Sul tavolo metteremo il nostro programma con tutti i punti già fatti sui quali non si torna indietro (ad es. il Reddito di Cittadinanza – che va anche completato mediante il rafforzamento delle politiche attive -, tutti i nostri provvedimenti contro la corruzione, l’abolizione della prescrizione) e tutti quelli per noi irrinunciabili ancora da fare (legge sul conflitto di interessi, banca pubblica degli investimenti, equo compenso, salario minimo). Ci aspettiamo anche un dettagliato PNRR, sul solco del lavoro già fatto dal Presidente Conte, che consenta di colmare il gap territoriale esistente in tema di sanità, istruzione, infrastrutture e sociale.

Alla fine delle consultazioni, da portavoce vorrei che fossero i nostri iscritti a decidere consapevolmente la strada da prendere. Io mi atterrò come sempre alla loro decisione.

Fra poco participerò all’incontro con il nostro Beppe Grillo insieme ad una delegazione di portavoce del MoVimento 5 Stelle per fare il punto della situazione prima delle consultazioni.

Agostino Santillo