Polemiche ed egoismo pandemico

Di Tommaso Merlo (Categoria: Attivisti):

È una polemica continua. Qualsiasi cosa succeda ne scoppia una. Chissà cosa sarebbe successo se l’Italia avesse fatto peggio degli altri paesi occidentali e la situazione fosse finita davvero fuori controllo. Sarebbe scoppiato il caos generale che avrebbe portato ad una strage ancora più drammatica. Le polemiche non si son fermate neanche davanti a migliaia di morti e un virus che sta prepotentemente tornando ovunque nel mondo. Polemiche futili e sempre dal doppio fine. Quello arrivista. Quello politico. Quello di mettersi in mostra per godersi qualche sprazzo di sole. Quello di colpire il nemico e far propaganda al proprio cucuzzaro. Egoismo, vera follia dell’era moderna. Per fortuna la grande maggioranza dei cittadini si sta rivelando migliore di certa politica e di certa informazione. Ha capito che per vincere la pandemia devono tutti fare la propria parte. Oggi più che mai siamo tutti fondamentali e dipendiamo totalmente gli uni dagli altri. Ci illudiamo di essere onnipotenti ma in realtà dipendiamo dalle conoscenze e dai comportamenti degli scienziati, del personale medico, di chi ci governa ma anche di amici e famigliari. Senza senso civico e di responsabilità saremmo spacciati. Divisi e da soli saremmo spacciati. Per questo l’egoismo è la vera follia dell’era moderna. L’egoismo individuale come quello collettivo. Di una fazione, di una categoria, di una nazione. Oggi più che mai è fondamentale il rispetto delle regole da parte di tutti. Basta la furbizia o il menefreghismo di pochi per generare cluster potenzialmente pericolosi per tutti gli altri. Cluster di questo virus come di tutti quelli che ci affliggono. Compreso quello dell’egoismo. Oggi più che mai comprendiamo l’importanza dell’intelligenza collettiva. Dell’integrazione delle conoscenze e delle competenze per superare grandi sfide epocali come quella pandemica. Intelligenza collettiva che va assecondata da una politica saggia ed equilibrata e focalizzata a perseguire il bene comune. Altro che prime donne affamate di potere e solisti che accorrono su ogni palco in cerca di applausi. Altro che egoismo. Oggi più che mai comprendiamo l’importanza di una coscienza collettiva sufficientemente sensibile da spingere cittadini e autorità ad agire con umiltà per fronteggiare le emergenze. Accentando di buon grado anche limitazioni e modificando le proprie routine. Altro che bizze umorali di qualche pifferaio magico. Altro che egoismo di qualche sovrano e della sua cerchia. Oggi più che mai comprendiamo come certe polemiche siano deleterie e spesso create ad arte da chi lucra sulle divisioni dei cittadini per proprio tornaconto. Aizzando tifoserie, scatenando risse. Per qualche elettore in più, per qualche spettatore o copia in più. Manipolazioni, fanatismi, faziosità. Polemiche futili e dal doppio fine. Arrivista. Politico. Sprazzi di sole. Proprio cucuzzaro. Le polemiche non si son fermate neanche davanti a migliaia di morti e un virus che sta prepotentemente tornando ovunque nel mondo. Tutta colpa di una deriva egoistica. Individuale come collettiva. Vera follia dell’era moderna.

Tommaso Merlo



FONTE
: Tommaso Merlo