Piove, esonda il Seveso: “Basta perdere tempo aspettando le inutili vasche di laminazione”

Piove: esonda il Seveso. Una dinamica che va avanti da troppo tempo, senza che né Comune di Milano, né Regione Lombardia abbiano mai seriamente adottato soluzioni per risolvere il problema.

Oggi, mentre i cittadini dovranno spalare il fango da primi piani e cantine, toccherà loro ancora ascoltare le solite dichiarazioni del partito del cemento, secondo cui l’unica soluzione alle esondazioni del Seveso sono le vasche di laminazione a Bresso e Senago. Basta. Sono dieci anni che sentiamo questo ritornello.

In dieci anni nulla è cambiato. Possibile che a nessuno sia venuto in mente che le vasche non siano la soluzione?

In tutto questo tempo, fra un cantiere abbandonato, progetti respinti, l’amministrazione comunale non avrebbe potuto occuparsi di tracciare e chiudere gli scarichi abusivi e di pulire l’alveo del fiume? Anche perché di fronte a un temporale come quello di ieri, le vasche di laminazione non avrebbero evitato l’esondazione a Niguarda. Servono interventi diffusi e radicali nella concezione di come gestiamo fiumi, torrenti e i territori che li circondano. In dieci anni, l’amministrazione della città più glamour d’Italia non ha avuto il tempo di sporcarsi le mani nel fiume diventato una fogna a cielo aperto? Troppo impegnati a fare aperitivi in centro? O forse è perché se il Seveso avesse smesso poi di esondare, l’evidenza gli avrebbe poi costretti ad abbandonare una volta per tutte il fallimentare progetto vasche?

Invece no, ancora oggi il sindaco parla della necessità di realizzarle.

Come se non conoscesse tempi e problematiche. Chissà quando i cittadini del nord Milano potranno smettere di guardare il cielo con preoccupazione ad ogni temporale.

L’articolo Piove, esonda il Seveso: “Basta perdere tempo aspettando le inutili vasche di laminazione” proviene da Massimo De Rosa.



Di Massimo De Rosa:

FONTE : Massimo De Rosa

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