PIOLTELLO, LE MANI DELLA ‘NDRANGHETA SULLE COMUNALI NEL 2021, OCCORRE TENERE SEMPRE ALTA LA GUARDIA

L’ennesima notizia che getta un cono di luce sulla pericolosa relazione tra mafia e politica, un sistema tossico e diffuso in tutto il territorio nazionale, quasi sempre basato su corruzione e scambio di favori. Un sistema che il Movimento 5 Stelle combatte fin dalle sue origini.

La ‘ndrangheta ha sostenuto l’ex candidato di centrodestra alle scorse elezioni comunali di Pioltello, Claudio Fina. È questa l’accusa mossa dai magistrati della Dda di Milano nei confronti di alcuni indagati arrestati nell’inchiesta sui nuovi assetti della «locale» di Pioltello. Secondo la Procura di Milano, «Cosimo Maiolo, sfruttando la propria fama di soggetto apicale in seno alla locale di Pioltello» avrebbe organizzato «un banchetto elettorale a favore del candidato sindaco Claudio Fina e dell’aspirante assessore all’Urbanistica Marcello Menni». L’incontro sarebbe stato organizzato nella «pescheria gestita dal figlio Omar Maiolo Omar». Il boss, già condannato a 11 anni e 4 mesi di carcere, avrebbe fatto «in maniera palese campagna elettorale a favore di Fina e Menni» e «invitato la comunità straniera presente a Pioltello (e in particolare albanesi e pakistani) a votare per loro». Il tutto con l’aggravante di «aver agito con metodo mafioso».

Qualora le accuse vengano accertate dalla magistratura, ci troveremmo di fronte ad un episodio molto grave, non il primo sul nostro territorio. Spesso commettiamo l’errore di ritenere la mafia una piaga con cui dover fare i conti solamente nel sud Italia. Questo modo di pensare è il favore più grande che possiamo fare alla malavita organizzata. Purtroppo, dobbiamo tenere sempre alta la guardia: è fondamentale che la consapevolezza della presenza delle mafie sul territorio sia diffusa in tutti gli enti e le amministrazioni locali.

Anche il gruppo locale del Movimento 5 Stelle di Pioltello ha espresso la propria preoccupazione per quanto accaduto: “riponiamo la massima fiducia negli organi inquirenti affinché facciano piena luce su quanto emerso. Da parte nostra, continueremo a seguire con la massima attenzione gli sviluppi di questo gravissimo episodio che, se dimostrato, getterebbe un’ombra sui risultati emersi dalle urne”.



Di Massimo De Rosa:

FONTE : Massimo De Rosa