PIANO VACCINALE LOMBARDO: “PARLANO DA IERI, MA NELLE ULTIME 24H A BRESCIA SOLO 82 OVER 80 VACCINATI

PARLANO DA IERI, MA NELLE ULTIME 24H A BRESCIA SOLO 82 OVER 80 VACCINATI. ANCHE OGGI NON UNA PAROLA SU PREVENZIONE E TRACCIAMENTO. IRRICEVIBILE LO SCARICABARILE DI BERTOLASO SUI CITTADINI.

Da ieri ascoltiamo dichiarazioni e assistiamo a conferenze stampa, ma l’unico dato all’evidenza dei fatti che a Brescia, nelle ultime ventiquattro ore si sono vaccinati 82 over 80. Anche oggi, da Moratti, Fontana, Bertolaso e Pavesi, abbiamo ascoltato una sola parola in merito alla prevenzione.

Niente per quanto riguarda il tracciamento e il controllo.

Nessun fondo per l’assunzione di personale atto a tracciare l’evolversi della pandemia. Il tanto decantato modello Moratti-Bertolaso-Fontana ha già bisogno di essere rimodulato, per stessa ammissione di chi dieci giorni fa lo presentava come il migliore possibile. Rincorriamo il virus e quella variante inglese la cui diffusione, solo una settimana fa, l’assessore Moratti definiva “inutile allarmismo”. Hanno presentato ancora una volta il piano vaccinale lombardo come il migliore possibile, salvo poi ammettere di essere in ritardo.

Questa volta hanno scaricato la colpa sui cittadini i quali, secondo il commissario Bertolaso, rifiuterebbero il vaccino AstraZeneca inventandosi allergie in fase di anamnesi. Una spiegazione irricevibile, così come non ci convince l’idea di andare a concentrare gli sforzi del piano vaccinale laddove sono già in atto importanti misure di isolamento, ritardando così la somministrazione del vaccino a insegnanti e forze dell’ordine. Esterrefatti di fronte al rinnovato spirito di collaborazione istituzionale del presidente Fontana, il quale come Salvini, pare essere rimasto folgorato sulla via di Mario Draghi al punto da riconoscere lealtà istituzionali al medesimo ministero e al medesimo CTS, con il quale ha polemizzato per un anno.



Di Massimo De Rosa:

FONTE : Massimo De Rosa