Piano dell’arenile. Interesse pubblico messo in secondo piano dallo scontro preelettorale.

Piano dell’arenile. Interesse pubblico messo in secondo piano dallo scontro preelettorale.

17 dicembre 2022

“La lite tra Lega e FdI “offende” l’Interesse pubblico della costa”. Il polo progressista formato da Movimento Cinque Stelle, Unione Popolare e Massa Città in Comune interviene in merito alla pianificazione delle spiagge.

Piano dell’arenile. Interesse pubblico messo in secondo piano dallo scontro preelettorale. - M5S notizie m5stelle.com

Massa, 15 Dicembre 2022 – Lo scontro sul Piano dell’Arenile tra il Sindaco Francesco Persiani e quello che è ancora a tutti gli effetti il “suo” assessore ai Lavori Pubblici Marco Guidi, è una vera e propria offesa alle Istituzioni del Comune di Massa e a tutti coloro che credono nella Politica come strumento di tutela dell’interesse pubblico.

Per noi è un insulto all’intelligenza della città che due forze politiche, Lega e FdI, in Commissione approvino un Piano per poi creare mediaticamente un polverone, sostenendo posizioni diverse da quelle votate.

È evidente infatti come questo scontro permetta ai due esponenti politici del centrodestra di prepararsi il terreno per la campagna elettorale, rendendo gli ultimi mesi dell’Amministrazione Persiani di fatto una corsa sfrenata alla ricerca dell’ultimo consenso. Una corsa che dal nostro punto di vista rischia di rivelarsi una presa in giro sia dei loro stessi elettori sia della città tutta, che su questo scontro si “gioca” l’interesse pubblico.

Come detto dalla consigliera Luana Mencarelli, in Commissione Urbanistica, questa presa di posizione potrebbe puzzare di mercimonio e rischia di diventarlo veramente se l’Amministrazione approverà il Piano senza se e senza ma, ricorrendo a modifiche su richiesta in un secondo momento, come proposto dal consigliere leghista.

Noi crediamo che la politica delle varianti in questo Comune abbia esposto più volte la città a mille eccezioni alle regole, rendendola oggi un’accozzaglia urbanistica priva di un’armonia architettonica e fragile sotto il profilo della sicurezza idrogeologica e idraulica. Ricordiamo inoltre che ad oggi (15.12) sul Piano dell’Arenile non è stato ancora espresso parere dal Genio Civile.

Insomma quella sul Piano dell’Arenile è stata trasformata in una discussione prettamente partitica e risulta sterile e inutile per la città. Anzi, dannosa. La consigliera Luana Mencarelli, ha ricordato come la discussione attorno al Piano dell’Arenile “ricalca” in pieno la corsa all’adozione del Regolamento Urbanistico della precedente Amministrazione, spaccata dalle conflittualità interne. Un modo di fare politica che il centrodestra condannava e garantiva di voler abolire, che invece nella sostanza ripropone.

Come Polo progressista e di sinistra crediamo che questo Piano sia fatto su misura degli attuali balneari, nel senso che salvaguarda le rendite esistenti, maturate su un bene comune. Non agevola il turismo e i suoi operatori, anzi li penalizza. Non migliora di fatto la disponibilità di spiagge libere, perfettamente in linea con la ministra Santanchè che vuole eliminarle perché “piene di tossicodipendenti e rifiuti”, ma promuove la creazione di cabine di lusso con bagno privato, favorendo i privilegiati che possono permettersi di spendere somme notevoli per l’ombrellone.

Quindi respingiamo completamente questo piano la cui concezione d’insieme va nella direzione opposta al nostro pensiero rivolto alla salvaguardia dei beni comuni e alla conservazione della biodiversità. Un’amministrazione pubblica degna di questo nome dovrebbe tutelare l’interesse pubblico, cioè garantire l’accesso libero e gratuito al mare e magari curare che negli stabilimenti vengano applicati i contratti nazionali ai lavoratori stagionali.






Di Massa5Stelle:

FONTE : Massa5Stelle