Piano Battaglia. M5S: Salviamo la stagione sciistica oggi in bilico

Piano Battaglia. M5S: Salviamo la stagione sciistica oggi in bilico

La deputata Roberta Schillaci riunisce all’Ars gli attori coinvolti: “Serve tavolo tecnico con Orlando e recepimento legge regionale n.363 del 2003. Superare subito contenziosi e avviare la stagione”.

“Un tavolo operativo con il sindaco della città metropolitana di Palermo Leoluca Orlando per trovare un accordo bonario che metta fine al contenzioso e salvare la stagione sciistica di Piano Battaglia e ancora un intervento legislativo all’Ars per recepire la legge numero 363 del 2003 per fare chiarezza sulla gestione dell’area sciistica di Piano Battaglia che anche quest’anno rischia di essere compromessa per un contenzioso probabilmente frutto di incomprensioni e inadempienze”. A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Roberta Schillaci a margine dell’audizione in commissione Ambiente all’Ars avente per oggetto la questione piano Battaglia dove a causa di un contenzioso è in pericolo l’avvio della stagione sciistica. “Al momento – spiega Schillaci – un contenzioso disastroso tra la Città metropolitana e il gestore degli impianti Piano Battaglia srl rischia di far saltare la stagione. Un rischio che deve essere necessariamente scongiurato a pochi giorni dalle prime nevicate e dall’avvio della stagione sciistica. In pratica una concessione onerosa e poco chiara nei confronti del gestore, pare abbia convinto quest’ultimo a chiedere la rescissione del contratto oltre che un risarcimento danni che finirebbe come al solito a ricadere su cittadini e sugli operatori turistici. Un vero disastro per la già flebile economia di un territorio che dovrebbe essere un naturale attrattore turistico per tutta l’area e volano economico per tutta la regione. La politica deve fare la sua parte, per questa ragione, sto depositando un disegno di legge che va nella direzione del recepimento della legge 363 del 2003, volto anche a rilanciare le aree sciistiche” – conclude Schillaci.




Di sicilia5stelle:

FONTE : sicilia5stelle