Per me da oggi sei e sarai sempre un #traditore del popolo italiano.

di Paola Taverna:

E bravo Salvini che pur di non affrontare i suoi problemi personali, pur di nascondere in cassaforte gli scheletri di Moscopoli, pur di non votare la riforma della Giustizia – vedi la nuova prescrizione che sarebbe entrata in vigore a gennaio – fa una crisi di governo in costume da bagno raccontando una marea di cazzate e attaccandosi niente poco di meno che al Tav, un’opera che anche i muri sapevano non avremmo mai appoggiato!
E bravo Salvini che vuole tenersi più poltrone possibili evitando il taglio dei parlamentari, che non sapeva dove trovare i soldi per la Flat tax e anziché ragionare sul taglio del cuneo fiscale preferisce non fare nulla!
Così almeno per un paio di mesi è sicuro di non dover andare in Antimafia a riferire su presunte porcate.
E bravo Salvini che ha imparato dal peggiore, Berlusconi, personaggio politico e umano così vile da asservire un Paese ai suoi interessi personali!
E bravo Salvini che, piedi a mollo, butta l’Italia nel caos più totale così nemmeno delle autonomie deve render conto a nessuno!
“Siamo il Governo del Cambiamento”… ha ululato per mesi ai quattro venti. Parole, parole, soltanto parole perché l’Italia abbiamo provato a cambiarla solo noi!
Ma dicci, caro Salvini, quale moneta di scambio vale più del futuro dei cittadini? Cosa vale più di ridurre le tasse? Cosa vale più di una giustizia certa? Cosa vale più di alzare gli stipendi con il salario minimo? Vieni in Parlamento a spiegarcelo, ti aspettiamo e, mi raccomando, non scappare come hai fatto l’ultima volta.
Per me da oggi sei e sarai sempre un #traditore del popolo italiano.