Penso a tutte le mamme che ho conosciuto in questi anni

Oggi è la festa della mamma. Il mio pensiero va a mia madre, ai momenti che ho vissuto insieme a lei, ai suoi sorrisi, ai suoi abbracci e anche a qualche litigio perché la vita è fatta anche di questo. A mia zia, che è stata un po’ la mia seconda mamma e a mio figlio che tutti i giorni riempie la mia vita.

Penso a tutte le mamme che lavorano, che non riescono a trascorrere con i loro figli il tempo che desidererebbero; alle mamme che il lavoro lo hanno perso e che per mantenere la propria famiglia si affannano tutti i giorni per cercare un impiego.

Auguri alle mamme che aiutano le altre mamme nelle mille attività quotidiane, dimostrando quanto la solidarietà femminile possa essere una risorsa da coltivare costantemente.

Penso anche alle mamme, vittime di violenza domestica, che con uno sforzo immenso, denunciano e scappano dal loro compagno carnefice per dare un futuro diverso a loro stesse e ai loro bambini.

Oggi un pensiero va a quelle mamme che hanno perso un figlio e con una forza incredibile trasformano il loro dolore in impegno civico per aiutare gli altri, ai figli di quelle mamme che non ci sono più e che si trovano ad affrontare il mondo un po’ più soli.

Alle mamme dei “bambini mai nati”, che purtroppo spesso non vengono riconosciute come mamme ma che lo sono e lo saranno sempre.

Penso a tutte le mamme che ho conosciuto in questi anni, ciascuna con una storia diversa fatta di speranze, sfide da affrontare e traguardi da raggiungere. Il mio pensiero va a tutte loro per avermi donato una parte del loro tempo e per avere condiviso con me la loro storia. Grazie a tutte le mamme per quello che fanno, nel modo in cui lo fanno. Auguri a tutte voi!

Ps. Rivolgo un pensiero alle donne che non sono mamme, e che sono realizzate lo stesso, esattamente come quelle famiglie senza figli che sono famiglie lo stesso. E penso a quanti giudizi vengano dati superficialmente, senza conoscere le mille realtà che ci circondano.

Virginia Raggi