Partecipazione del Sottosegretario Di Stefano al G7 Commercio (23 marzo 2022)

Il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale On. Manlio Di Stefano ha partecipato ieri alla riunione, tenutasi in formato virtuale, dei Ministri del Commercio dei Paesi del G7, organizzata dalla Presidenza tedesca. All’incontro hanno preso parte, oltre ai Ministri del Commercio degli Stati membri, anche la Direttrice Generale dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), Ngozi Okonjo-Iweala, e il Vice Presidente Esecutivo della Commissione europea, Valdis Dombrovskis.

Al centro della discussione sono state poste “le conseguenze dell’invasione russa dell’Ucraina sul commercio internazionale, con particolare attenzione al quadro delle sanzioni e all’approvvigionamento delle materie prime”, ha dichiarato il Sottosegretario Di Stefano.

Nel suo intervento, l’On. Di Stefano ha spiegato che “l’aggravarsi della crisi in Ucraina, che sta già deteriorando le prospettive economiche globali e il buon funzionamento dei traffici commerciali, sta costringendo i Paesi occidentali a rendersi indipendenti quanto prima da fornitori con alto grado di rischio come la Russia e a ripensare le filiere”diversificando le catene di approvvigionamento e ampliando la rete di accordi commerciali dell’UE.

Inoltre, in vista della prossima riunione ministeriale dell’OMC, il Sottosegretario Di Stefano ha auspicato che si arrivi finalmente ad una decisione nell’ambito dell’accordo TRIPS mirata a facilitare la produzione dei vaccini, soprattutto in regioni come l’Africa, al fine di rafforzare le capacità di produzione e la resilienza dei sistemi sanitari africani,  come parte di una più ampia risposta del commercio multilaterale alla pandemia e preservando, al contempo, gli incentivi per l’innovazione e gli investimenti fondamentali per la ricerca dei vaccini anti-COVID 19 .

Tale accordo, nelle parole del Sottosegretario Di Stefano, deve essere accompagnato da altre misure per la facilitazione del commercio e “dagli sforzi logistici e industriali necessari a far partire davvero gli stabilimenti”. “L’Italia sta lavorando con impegno al raggiungimento di questo risultato”, ha concluso il Sottosegretario.



Dal Ministero dello Sviluppo Economico:

FONTE : Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale