Partecipazione del Ministro Di Maio al Tavolo di lavoro sui minori ucraini

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio è intervenuto oggi, insieme alla Vice Ministra Marina Sereni, alla prima riunione del Tavolo di lavoro sul coordinamento delle iniziative a favore dei minori ucraini, presieduto dalla Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti.

Secondo gli ultimi dati UNHCR, più di un milione di persone sono già fuggite dall’Ucraina verso i Paesi limitrofi e, in caso di inasprimento del conflitto, l’Alto Commissariato prevede fino a 4 milioni di rifugiati, cui si sommerebbero fino a 6 milioni di sfollati interni.

Il Ministro Di Maio ha confermato il convinto sostegno italiano alla popolazione ucraina e la piena collaborazione della Farnesina al Tavolo di lavoro presieduto dalla Ministra Bonetti, con l’obiettivo di lanciare un foro operativo di dialogo con la società civile, volto ad estendere tutela e assistenza umanitaria ai minori nel quadro della crisi ucraina.

Tale impegno si inserisce nella più vasta azione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale a sostegno del Governo e della popolazione ucraina. Sul piano umanitario, è stato già stanziato un 1 milione di euro per le attività del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) e sono state donate circa 5 tonnellate di beni umanitari a favore della popolazione ucraina, mentre è in corso di valutazione un pacchetto di contributi in risposta all’appello finanziario lanciato dalle Nazioni Unite, così come l’invio di una spedizione di materiale umanitario. Nei giorni scorsi, la Farnesina ha avviato un tavolo di coordinamento per il monitoraggio dei flussi in arrivo dall’Ucraina, con la partecipazione di tutte le Autorità nazionali competenti, della Commissione Nazionale Asilo, dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati e dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni.
Ulteriori iniziative saranno a breve avviate a sostegno dei rifugiati ucraini nei Paesi limitrofi, attraverso il Fondo Migrazioni, con particolare attenzione alla Moldova, in modo da rispondere alle priorità individuate sul terreno da UNHCR.



Dal Ministero dello Sviluppo Economico:

FONTE : Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale