Parco Nord: lavoriamo per la salute e la sicurezza delle famiglie

La mia lettera al sindaco di Milano, Giuseppe Sala:

Caro sindaco,

in questi anni il progetto relativo alla costruzione della vasca di laminazione del fiume Seveso, all’interno del Parco Nord, ha visto le nostre posizioni contrapporsi. Resto convinto della bontà delle ragioni che in questi anni ho condiviso, sostenuto e difeso insieme ai comitati locali. Tuttavia, a cantiere ormai avviato, insistere nel guardare al passato sarebbe il torto peggiore che potremmo perpetuare, nei confronti delle persone che vivono al ridosso del cantiere e oggi ne subiscono i disagi.

Quotidianamente ricevo segnalazioni.

Risultano cumuli di considerevoli quantità di terra accatastata in prossimità delle abitazioni. Sia sul fronte principale del condominio, a 10-20 metri dalle finestre. Sia sul retro, a ridosso del muro di recinzione.

I cittadini lamentano disagi e disturbi: polvere sui balconi dei primi piani e sintomatologia da irritazione delle vie aeree: tosse, secchezza, mal di gola. L’aria viene descritta irrespirabile, motivo per cui le finestre restano chiuse tutto il giorno.

Alcuni interventi, atti a mitigare i disturbi, potrebbero essere di facile attuazione:

pulire le ruote dei camion in uscita dal cantiere, utilizzare dei teloni per evitare dispersioni nell’aria e provvedere ad innaffiare-bagnare l’area al fine di evitare la dispersione delle polveri, come peraltro previsto dal Progetto Esecutivo, stoccare le terre da riutilizzare non a ridosso del condomino, come avviene adesso, ma lontano dalle abitazioni. Eventualmente in un’area prossima al cimitero, come individuata dal Progetto Esecutivo.

Lo stesso provvedimento di Compatibilità Ambientale (decreto n. 4186 del 12/05/2016) prevede che l’organizzazione del cantiere assicuri il massimo rispetto e tutela per le funzioni e le attività sociali, pubbliche e residenziali, predisponendo misure atte alla mitigazione della produzione di polveri e fango ed emissioni sonore.

Mi rivolgo a Lei, in un’ottica di reciproca collaborazione, orientata esclusivamente al benessere delle famiglie residenti in prossimità del cantiere. Nella convinzione di trovarmi di fronte a un perfetto esempio di come la politica, collaborando nell’interesse dei cittadini, possa con poco ottenere risultati importanti per la qualità della vita dei cittadini. Sono disponibile ad un incontro in loco, al fine di individuare soluzioni rapide e condivise.

Certo dell’attenzione che riserverà alle problematiche dei cittadini, porgo i miei più cordiali saluti.



Di Massimo De Rosa:

FONTE : Massimo De Rosa