Settimana politica n.16

Credo che questa settimana ho vissuto uno dei momenti più importanti della mia vita.
Al di là del risultato finale sono convinto che faremo tutto per il bene del paese.
Ho portato la volontà di numerosi cittadini in un voto per il nostro prossimo Presidente della Repubblica.

Non vi nascondo che l’emozione nell’entrare nell’urna è stata molto forte e quando ho guardato la scheda su cui votare mi sono commosso.
La sensazione di isolamento che si prova nell’urna del Parlamento è congeniale ad una concentrazione estrema, che porta a vivere un momento di riflessione profonda.
Giusto così, perchè i voti espressi in quell’urna devono contenere una estrema responsabilità e consapevolezza dell’impatto che possano esercitare sulle sorti della nazione.
Come ben sapete ho votato per Stefano Rodotà e continuerò a farlo per coerenza.

Credo di aver espresso in quel voto la volontà di gran parte delle persone che mi hanno voluto in Parlamento. Il suo nome è richiesto dal popolo e non si può certo dire che sia un uomo del Movimento. Pertanto abbiamo dimostrato che siamo e restiamo dei cittadini portavoce. Se il popolo grida a gran voce un nome Noi lo ascoltiamo e lo portiamo in Parlamento. Questo è il nostro ruolo e siamo lontani da ogni logica di accordi e alleanze che hanno portato alla rovina di un paese bellissimo: L’Italia non è un paese povero. Andate a riscoprire questo bel film tv del 1960 diretto da Joris Ivens, che ha descritto un pezzo di storia dell’Italia. Oggi l’Italia ha bisogno di una visione a lungo termine, diversa dal passato, ma identica nello spirito. Una visione che dica al mondo intero quello che i cittadini italiani vogliono che questo paese diventi in futuro, con la creatività e la passione che lo contraddistingue. Ma per far questo dobbiamo liberarci di alcuni retaggi e consuetudini del passato. Dobbiamo attuare una rivoluzione culturale oltre che politica. Dobbiamo integrarci in una Europa unita in comunità, ma non passare esclusivamente dall’unione delle politiche monetarie. Dobbiamo conservare la sovranità nazionale che non può essere messa in discussione per il raggiungimento degli obiettivi economico/finanziari.
Vi consiglio un articolo scritto (2012) dal ns candidato alla presidenza della Repubblica:
Rodotà sull’art.81 Costituzione

Infine vi informo sul lavoro settimanale del gruppo M5S al latere dell’impegno con l’elezione del Presidente.

Una buona sintesi delle azioni intraprese dal gruppo la troverete d’ora in poi sul seguente gruppo fb:
Per questa settimana abbiamo preparato un pdf che potete condividere nelle piazze d’Italia e in tutti i nostri meetup locali:
Intenso anche il lavoro a supporto della commissione speciale, l’unica al momento funzionante in Parlamento:
Lunedì 15 … riunione di tutti i deputati 5S impegnati nelle commissioni Bilancio e Finanza per lo studio degli emendamenti al decreto legge n.35 emanato l’8 aprile 2013.
Invito professionisti e dirigenti di enti locali a scaricare il testo e segnalare annotazioni e/o importanti articoli da emendare. Trovate tutto nel seguente link:
D.L. 35/2013: il pagamento dei debiti della PA
Martedì 16 … in mattinata entrando a Montecitorio ho incontrato i lavoratori e le rappresentanze sindacali che manifestavano davanti al palazzo. Come ho dichiarato anche ai giornalisti non mi sottraggo al dovere di ascoltare la gente anche quando questa si esprime con decisione contro le istituzioni. Ho cercato di calmare gli animi, comprendendo la loro voglia di cambiamento e di distacco verso la politica, dicendo loro che l’unico modo per cambiare questo paese è attraverso una rivoluzione democratica. Agorà del 16/04/2013 (ora 01.24.00)
Nel pomeriggio in aula abbiamo votato per l’ennesima integrazione di competenze dell’unica commissione funzionante in Parlamento. Questa volta l’estensione è a favore della discussione del Documento di Economia e Finanza 2013 per il quale la Camera dei Deputati sarà chiamata ad esprimersi il giorno 29 aprile.

Mercoledì 17 … Abbiamo costituito un gruppo di lavoro interno al M5S per studiare una proposta di legge per l’istituzione del reddito di cittadinanza di cui farò parte come membro della futura commissione Bilancio.

Giovedì 18 … 1^ Seduta comune per l’elezione del Presidente della Repubblica.

Oggi in aula

Colleghi Deputati, premesso che l’art 19 del Regolamento prevede che i gruppi parlamentari debbano designare subito dopo la loro costituzione i propri componenti nelle Commissioni Permanenti, e poiché da quanto ci risulta, a distanza di un mese, ci sono ancora Gruppi Parlamentari consistenti, come PDL e Scelta Civica, che non hanno adempiuto a tale disposto normativo, Invitiamo la Presidente della Camera a richiamare formalmente tali gruppi ed invitarli a tale designazione al più presto!!
Il SUBITO, citato dal Regolamento, è lo stesso SUBITO degli Italiani che ci chiedono di legiferare nell’interesse nazionale.
I cittadini non possono aspettare questi giochi di PALAZZO.
Le persone non sono pezzi inermi della vostra scacchiera. 

E’ da veri irresponsabili non avviare il lavoro delle Commissioni permanenti tanto più adesso che ci chiedete di discutere in commissione speciale un argomento complesso come il DEF e, dunque, il bilancio. Solo 52 Parlamentari eletti dal Popolo Italiano sono chiamati a decidere sulla programmazione economica e finanziaria del Paese. Quella che, di fatto, tocca la vita e le tasche dei cittadini.
Stiamo votando per dare mandato al 5% dei componenti del Parlamento sul provvedimento che solitamente viene discusso da tutte le Commissioni.
Allora, ci chiediamo, Presidente e colleghi deputati, che senso abbia tenere aperto questo Parlamento. Soldi e risorse non sfruttate per migliorare questo Paese.
Fornite subito i nomi per costituirle anche perché non vogliamo in nessun modo supporre, cari colleghi del pdl, che stiate attuando un tale blocco per barattarle con un nome del Presidente della Repubblica che attui un salvacondotto giudiziario nei confronti del pluri-imputato e pluri-prescritto presidente Silvio Berlusconi. 
Presidente, noi del M5S, La invitiamo a farsi garante del popolo italiano e a sollecitare tutte le forze ad avviare i lavori parlamentari e rispondere quanto prima alle esigenze degli italiani.
Presidente Boldrini, Lei sa, che il Paese non può più aspettare.

Passaparola- Gli impresentabili al Quirinale – Marco Travaglio

travaglio_quirinale.jpgBuongiorno a tutti, è un bel po’ che non ci vediamo ma sono felice che ogni tanto ci si ritrovi.
Oggi parliamo degli impresentabili nella corsa verso il Quirinale, che non è la poltrona qualsiasi, è la poltrona del Presidente della Repubblica, del rappresentante di tutta la Nazione che soprattutto dura in carica 7 anni e dovrebbe essere svincolato da logiche di partito, di casta proprio perché deve rappresentare questa o quella coalizione, questo o quel partito, ma dovrebbe rappresentare tutti gli italiani. Infatti sto su Il Fatto Quotidiano ogni giorno raccontando la storia dei Presidenti della Repubblica italiani, ogni volta che venne eletto un Presidente, i partiti quando c’erano, almeno, si ponevano il problema di quale progetto, di quale disegno, di quale sintonia con lo spirito del tempo doveva incarnare il nuovo Presidente. Marco Travaglio

Passaparola- Gli impresentabili al Quirinale – Marco Travaglio

travaglio_quirinale.jpg

Buongiorno a tutti, è un bel po’ che non ci vediamo ma sono felice che ogni tanto ci si ritrovi.
Oggi parliamo degli impresentabili nella corsa verso il Quirinale, che non è la poltrona qualsiasi, è la poltrona del Presidente della Repubblica, del rappresentante di tutta la Nazione che soprattutto dura in carica 7 anni e dovrebbe essere svincolato da logiche di partito, di casta proprio perché deve rappresentare questa o quella coalizione, questo o quel partito, ma dovrebbe rappresentare tutti gli italiani. Infatti sto su Il Fatto Quotidiano ogni giorno raccontando la storia dei Presidenti della Repubblica italiani, ogni volta che venne eletto un Presidente, i partiti quando c’erano, almeno, si ponevano il problema di quale progetto, di quale disegno, di quale sintonia con lo spirito del tempo doveva incarnare il nuovo Presidente. Marco Travaglio

IMPOSIMATO: Il Gruppo Bilderberg dietro le stragi di Stato italiane (Ed ecco i nomi dei partecipanti alle riunioni)

In questa intervista Inposimato rivela chi stava dietro le stragi in italia: IMPOSIMATO:  Il Gruppo Bilderberg dietro alle stragi di Stato italiane GUARDA IL VIDEO: https://youmedia.fanpage.it/video/aa/UPTIweSwyyC7ktwY PER CHI VUOLE APPROFONDIRE ECCO CHI HA PARTECIPATO ALLA RIUNIONE… Leggi tutto »IMPOSIMATO: Il Gruppo Bilderberg dietro le stragi di Stato italiane (Ed ecco i nomi dei partecipanti alle riunioni)

Settimana politica n.15

Fatti salienti della settimana (con relativi link di approfondimento):La Camera nella 8^ seduta pubblica (9 aprile) ha approvato l’integrazione delle competenze della Commissione speciale (unica commissione attiva della XVII legislatura);Noi del gruppo parlamentare M5S abbiamo… Leggi tutto »Settimana politica n.15

Settimana politica n.15

Fatti salienti della settimana (con relativi link di approfondimento):

  • La Camera nella 8^ seduta pubblica (9 aprile) ha approvato l’integrazione delle competenze della Commissione speciale (unica commissione attiva della XVII legislatura);
  • Noi del gruppo parlamentare M5S abbiamo votato contro l’integrazione, chiedendo la sospensione della seduta in attesa del parere della Giunta per il regolamento per la formazione delle Commissioni permanenti (x la cronaca la giunta si riuniva successivamente giovedì 11);
  • Visto l’esito della 8^ seduta, noi deputati del M5S abbiamo manifestato dissenso, restando in aula fino a mezzanotte ed un minuto (x lavori di gruppo e lettura della costituzione);
  • Mercoledì 10 noi deputati del gruppo M5S abbiamo discusso (in diretta streaming) e redatto la versione definitiva dello statuto da depositare in ufficio di presidenza;
  • Giovedì 11 aprile abbiamo manifestato (ancora una volta in gruppo) la voglia di partecipare e lavorare nelle commissioni, presentandoci in commissione speciale per le audizioni in programma;
  • Venerdì 11 aprile tutti gli iscritti al sito del movimento hanno potuto indicare un nome per la candidatura al Quirinale alla carica di Presidente della Repubblica.

Credo che i fatti accaduti nell’ultima settimana sintetizzano il senso del nostro lavoro ad un mese dall’insediamento a Montecitorio. In breve noi vogliamo portare la centralità della discussione sulle tematiche urgenti per il paese nelle Commissioni parlamentari (14 commissioni permanenti previste dal regolamento della Camera). Tutti gli altri partiti ad eccezione di SEL e Lega Nord non sono d’accordo ed hanno permesso la formazione di una unica commissione (detta speciale) che, seppur prevista dal regolamento, dovrebbe occuparsi di tutte le questioni attualmente in discussione in Parlamento. Noi del M5S intravvediamo due problematiche principali: la prima sul numero di deputati effettivamente impegnati nel lavoro parlamentare; la seconda sulle competenze della commissione speciale.

Infatti la commissione speciale, seppur rispettando le proporzioni dell’assemblea generale, ha solo un numero ridotto di rappresentanti del popolo (solo 40 deputati) che si stanno occupando tra l’altro di diverse tematiche. Si cominciò tre settimane fa con la valutazione del decreto che sblocca i debiti della pubblica amministrazione verso le imprese, per poi passare al vaglio della stessa commissione anche il decreto Roma capitale, ed altre integrazioni di carattere più o meno urgente (8 per mille, lotterie nazionali, fondo per enti di ricerca, iniziative per la cultura scientifica etc). Ma la questione è che le competenze di ogni singolo provvedimento dovrebbero passare al vaglio delle relative commissioni permanenti in ogni ambito tematico. Questo non sta avvenendo poiché si attende la formazione del Governo per poter nominare e formare le commissioni parlamentari ed i relativi presidenti di commissione. In poche parole le poltrone si assegnano solo dopo che siano chiare le forze politiche che formeranno il Governo. Nella storia della Repubblica ci sono stati dei precedenti in cui le commissioni si sono formate prima del Governo e di questo ne abbiamo fornito evidenza in aula. Ma tutte le forze politiche fanno riferimento alle prassi parlamentari che ormai sono divenute consuetudini e pertanto reclamano la formazione del Governo prima delle commissioni parlamentari. Intanto il paese è fermo e le questioni importanti possono aspettare. Intanto fanno credere all’opinione pubblica, attraverso l’uso distorto di giornali e televisioni, che il M5S sta bloccando il paese perché non vuole scendere a patti con i partiti. Noi continueremo a non fare alleanze con chi ci ha portati in questa situazione ma faremo sana e trasparente informazione da dentro le istituzioni. Proporremo le nostre idee una volta avviate le commissioni e dimostreremo sempre la voglia di lavorare e la responsabilità di voler attuare il nostro dovere di parlamentari.

Settimana politica n.14

Contribuite tutti a fare buona informazione. Di seguito trovate tutte le fonti a vs disposizione per l’attività del MoVimento in Parlamento:
Con la sola nostra presenza in Parlamento stanno cambiando tante cose, ma soprattutto è aumentata l’operazione fiato sul collo. Tutti si sentono sotto osservazione, ma soprattutto aumentano i cittadini garanti del bene comune.
Ecco alcuni esempi in merito alla meritocrazia calpestata dalla casta e costi della politica.

Oggi appuntamento a Taranto per manifestare in piazza contro gli inquinatori e per cancellare la legge 231/2012 (comunemente nota come ‘Salva-Ilva’).

Taranto 7 Aprile

Settimana in Parlamento caratterizzata da pochi impegni in aula ma da un intenso lavoro di gruppo per preparare il lavoro delle commissioni permanenti.
La votazione in aula del 2 Aprile (a larga maggioranza) per la risoluzione a favore del pagamento dei crediti alle imprese da parte della P.A. ha permesso l’emissione del decreto da parte del Governo.
Il M5S ha approvato la risoluzione dopo aver chiesto che la stessa fosse integrata con i seguenti punti, espressi dai propri membri in commissione speciale:
1. priorità alle imprese poi alle banche;
2. compensazione tra debiti e crediti delle imprese;
3. trasparenza nei pagamenti;
4. sviluppo sostenibile al posto della parola “crescita” e no al finanziamento delle grandi opere ma tutela delle piccole e medie imprese.
Grande lavoro di gruppo dei ns membri nella commissione speciale (l’unica finora istituita) con il sostegno di tutti gli altri componenti delle commissioni Bilancio,  Finanze e Lavoro.
Giovedì 4 Aprile … incontri congiunti tra membri delle commissioni permanenti di camera e senato per definire le priorità delle nostre proposte di legge.
I 20 punti in agenda (programma M5S) sono stati assegnati alle commissioni di competenza.
Il mio impegno sarà concentrato sulle misure immediate per il rilancio delle piccole e medie imprese in collaborazione con le commissioni Bilancio, Finanze e Attività produttive.

Continuiamo a ribadire in ufficio di presidenza la necessità di attivare le commissioni permanenti per poter avviare i lavori in Parlamento.
Portavoce_Commissioni

Venerdì 6 Aprile abbiamo incontrato Beppe in un agriturismo nei pressi di Roma (spese 10€ autobus + 25€ pranzo). Nell’incontro si è discusso dei seguenti punti:

  • Comunicazione esterna e modalità di informazione delle attività svolte in Parlamento: ognuno di noi si impegna a comunicare maggiormente con i territori e con le tv nazionali e locali in maniera da diffondere il solo lavoro svolto nelle istituzioni (aula, commissioni, assemblee, ufficio di presidenza etc).
  • Piattaforma web per la scelta del ns candidato a Presidente della Repubblica: disponibile la prossima settimana.
  • Piattaforma web per comunicazione interna dal Parlamento con gli attivisti locali e viceversa: disponibile entro il prossimo mese.

Continuate a supportarci con le vs proposte provenienti dal territorio e dai Comuni.
Grazie.

Passaparola-Papa Francesco, sacerdote- Francesca Ambrogetti

papafrancesco.jpgI gesti parlano, il nome che ha scelto parla, tutto ciò che sta facendo mi pare un messaggio e poi lasciamolo parlare, lasciamolo andare avanti con i suoi progetti.
Assolutamente, lui è andato per il lavaggio dei piedi in un carcere romano non è stato molto detto, ma ha lavorato moltissimo in carcere in Argentina e la gente che lo conosce da molti anni dicono che una coerenza assoluta, ha avviato il suo sacerdozio con questo modo di fare e l’ha portato avanti senza cambiare mai.

Passaparola-Papa Francesco, sacerdote- Francesca Ambrogetti

papafrancesco.jpg

I gesti parlano, il nome che ha scelto parla, tutto ciò che sta facendo mi pare un messaggio e poi lasciamolo parlare, lasciamolo andare avanti con i suoi progetti.
Assolutamente, lui è andato per il lavaggio dei piedi in un carcere romano non è stato molto detto, ma ha lavorato moltissimo in carcere in Argentina e la gente che lo conosce da molti anni dicono che una coerenza assoluta, ha avviato il suo sacerdozio con questo modo di fare e l’ha portato avanti senza cambiare mai.

Settimana politica n.13

Buona Pasqua!
L’elezione del prossimo presidente della Repubblica è l’atto politico più importante dei prossimi giorni.

Potete contribuire anche voi indicando dei nomi che poi metteremo ai voti tra gli iscritti:
Proposta on-line del Presidente della Repubblica

Settimana in Parlamento caratterizzata dalla presenza costante del Governo in carica.

Lunedì 25 Marzo è venuto il presidente del Consiglio Mario Monti a relazionare sulla informativa del Consiglio europeo tenuto a Bruxelles il 14 e 15 marzo 2013. In breve si tratta di un risanamento di bilancio degli stati membri che sia maggiormente favorevole alla crescita. Quindi in “soldoni” si concede agli stati membri una deviazione temporanea dall’obiettivo di bilancio a medio termine al fine di risanare i debiti con le imprese contratti dalla pubblica amministrazione, ripristinare la normale erogazione di prestiti all’economia, lotta alla disoccupazione ed ammodernamento della pubblica amministrazione. Le conclusioni del consiglio europeo sono state accolte dal Governo italiano come un segnale di una possibile maggiore flessibilità nell’applicazione delle regole vigenti. Una delle misure immediate che il Governo intende adottare (previa autorizzazione del Parlamento in data 2 Aprile) sarà finalizzata all’immissione di liquidità nel sistema economico attraverso un’accelerazione dei pagamenti relativi ai crediti vantati dai privati nei confronti della Pubblica Amministrazione. L’ammontare totale è di 40 miliardi di euro in due anni 2013-2014. Una bella boccata d’ossigeno per le imprese che potranno pagare stipendi e lavoratori che potranno mettere in circolo un pò di denaro e rilanciare un pò l’economia.
Noi del movimento insieme alle altre forze politiche in Parlamento siamo stati chiamati a fornire il contributo nella commissione speciale che si occuperà dello studio del piano di cui sopra.

Martedì 26 Marzo … Si è discusso in aula della vicenda dei nostri connazionali (fucilieri di marina militare) che in India attendono un processo. Hanno relazionato il ministro Di Paola (Difesa) ed il ministro Terzi (Esteri) dimessosi durante la seduta perchè contrario, rispetto ai suoi colleghi di governo, al ritornio in India dei due militari.
Potete ascoltare il ns discorso in aula al seguente link:

Camera sulla vicenda dei Marò 26.03.2013


Mercoledì 27 Marzo in seguito alle dimissioni del ministro Terzi il Parlamento ha chiesto al presidente del Consiglio Monti di relazionare in merito.
I ns capigruppo portavoce hanno incontrato Bersani incaricato da Napolitano per la formazione di un  nuovo Governo mantenendo la posizione già dichiarata in campagna elettorale che il M5S non fa alleanze con i partiti.

Giovedì 28 Marzo abbiamo definito i ns componenti nelle 14 commissioni permanenti e gli stessi sono stati comunicati all’ufficio di Presidenza della Camera. Noi siamo pronti come dice il ns portavoce al Senato (Crimi):
un Governo, sebbene limitato agli affari di ordinaria amministrazione, in Italia è operativo, con la collaborazione del Parlamento. Anzi, direi di più: sta operando solo PREVIO CONSENSO del Parlamento.
Ad esempio, la commissione speciale istituita sta esaminando, tra gli altri, un provvedimento legislativo di carattere economico per sbloccare i pagamenti alle aziende per 40 mld di euro in due anni. E lo sta facendo il Parlamento, con il contributo di tutte le forze politiche (compreso il M5S), non il Governo con la decretazione d’urgenza da far ratificare in aula.

In questa fase, dunque, per poter emettere un decreto d’urgenza fuori dagli affari ordinari, il Governo DEVE CHIEDERE L’AUTORIZZAZIONE AL PARLAMENTO. Questa cosa, da molti è vista come una situazione anomala, a nostro avviso è la miglior soluzione possibile in un paese che ha visto negli ultimi anni succedersi Governi che hanno imposto le loro politiche a Parlamenti succubi ed esautorati del loro ruolo.

A questo punto rilanciamo la nostra proposta: FORMARE SUBITO LE COMMISSIONI PERMANENTI! Rendere il Parlamento subito operativo, evitando di investire del peso di tutti i provvedimenti legislativi la Commissione speciale, composta da 27 parlamentari, e portarli invece all’esame delle commissioni ordinarie, dotate della necessaria specializzazione e rappresentatività.


Venerdì 29 Marzo … i ns portavoce sono tornati da Napolitano per le ulteriori consultazioni richieste dallo stesso. 
Sabato 30 Marzo … il Presidente ha constatato la persistenza di posizioni nettamente diverse rispetto alle possibili soluzioni da parte delle forze politiche in Parlamento. Pertanto come già annunciato nel suo discorso, Napolitano ha deciso di “chiedere a due gruppi ristretti di personalità tra loro diverse per collocazione e per competenze di formulare – su essenziali temi di carattere istituzionale e di carattere economico-sociale ed europeo – precise proposte programmatiche che possano divenire in varie forme oggetto di condivisione da parte delle forze politiche.”

Il Presidente Napolitano, nel suo discorso, conferma quanto da noi sempre sostenuto. Napolitano oggi ha dato una risposta autorevole in merito al funzionamento delle istituzioni: un Governo, sebbene limitato agli affari di ordinaria amministrazione, in Italia è operativo, con la collaborazione del Parlamento.

Invito tutti i gruppi territoriali a sintetizzare proposte di legge o modifiche a leggi esistenti in modo da portare tutte le istanze nei prossimi incontri in assemblea con l’intero gruppo dei parlamentari a 5 stelle e stilare la lista delle priorità da presentare in aula.
Le altre forze politiche hanno accelerato il processo ma senza determinare una scala di priorità in funzioni delle reali esigenze del paese e dei cittadini. Il M5S vuole presentare una selezione di almeno 20 proposte di legge ma che rispondano maggiormente alle richieste dei cittadini.
Contribuite anche voi al cambiamento.
Grazie