Ospedale Fiera: “La solita logica della pubblicità, serviva strategia ponderata per l’utilizzo delle risorse”

L’unità di crisi di Regione Lombardia tramite il professor Antonio Pesenti dichiara che a breve si chiuderà l’ospedale in Fiera. 
Una struttura costata 21 milioni di euro che ha visto transitare solo 25 pazienti nei padiglioni della fiera, costruita contro ogni logica clinica lontana da altri reparti specialistici, senza personale e senza una progettualità a lungo termine. 
Abbiamo provato in tutti modi a consigliare al Presidente e all’assessore Gallera di procedere con il recupero di strutture abbandonate, che alla fine dell’emergenza sarebbero potute entrare a regime del Servizio Sanitario Regionale, ma ha prevalso la logica pubblicitaria, che puntualmente ha fallito. 
L’idea di Sanità modulabile per le emergenze, sul modello israeliano, non è basata su strutture distaccate dagli ospedali ma su Ospedali capaci di ‘sfruttare’ tutti gli spazi in caso di emergenze, sarebbe una follia pensare di lasciare una struttura vuota e non funzionale fino alla prossima, indesiderata, emergenza.
In questo momento che le terapie intensive si stanno svuotando si potrebbe utilizzare l’ospedale in Fiera per ‘sanificare’ gli altri ospedali ed aiutarli a riprendere le attività ambulatoriali senza avere reparti Covid sparsi in tutte le strutture, dopo questa enorme spesa almeno troveremmo il modo di utilizzare in qualche modo questa struttura. Non avremmo certo voluto vedere l’ospedale pieno, ma avremmo voluto assistere a una strategia ponderata per l’utilizzo delle risorse.

L’articolo Ospedale Fiera: “La solita logica della pubblicità, serviva strategia ponderata per l’utilizzo delle risorse” proviene da Massimo De Rosa.



Di Massimo De Rosa:

FONTE : Massimo De Rosa

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