Non un solo centesimo su Banca Carige

Non un solo centesimo su Banca Carige

di Stefano Ragusa

Renzi è un poveraccio. Il governo non ha messo un solo centesimo su Banca Carige, ma ha garantito gli obbligazionisti con il suo decreto. L’esatto contrario di Banca Etruria in cui gli obbligazionisti sono finiti in bail-in perdendo tutto in un amen. Quest’operazione è in linea con il fondo risarcimento ai truffati voluto dai cinquestelle in finanziaria. Con la differenza che stavolta agiamo prima che si verifichi il danno. Il ‘Whatever it takes’ italiano, ridarà fiducia dei mercati a Carige che non avrà bisogno di chiedere aiuto a nessuno. Mi spiace contraddire alcuni amici, ma stavolta Draghi ha agito bene, estromettendo l’azionista di riferimento, per tempo e commissariando la banca prima che facesse crack, a tutela dei risparmiatori.

Quante volte abbiamo detto, perché la vigilanza, perché la Banca d’Italia, perché la Bce, non sono intervenute prima su Mps, Etruria, Veneta, eccetera eccetera? Ebbene su Carige s’è fatto. Carige è un polmone, era il segreto di Pulcinella. Ha 3 miliardi di crediti deteriorati su 20 di esposizione. Eppure nonostante una gestione così dissennata dei decenni passati, negli ultimi 3 trimestri consecutivi è tornata in utile. Inoltre Carige ha passato lo stress test superando il parametro più importante, il CET1. Insomma ha diversi cattivi pagatori, ma nonostante si regge in piedi benissimo da sola. e io stesso non scommetterei un solo centesimo sul suo fallimento. Cosa ha fatto Draghi. Ha detto ok, a differenza del Banco Popular in Spagna, che mise in liquidazione l’anno scorso, questa merita di stare sul mercato perché è oggettivamente solida, ma i crediti deteriorati sono troppi e c’è un rischio per i risparmiatori.

Cari azionisti, mettete una mano nel portafogli e fate un aumento di capitale da 400 milioni. Gli azionisti Malacalza, pappa e ciccia con il potere politico ligure… hanno risposto no e Draghi li ha sfanculati commissariandoli. Ora faranno prestito convertibile in azioni, cioè chi compra il bond può tenerselo o convertirlo in azioni che è come togliere potere ai Malacalza per far entrare un nuovo socio, soldi freschi. A garanzia dell’operazione c’è lo Stato, supervisionato da Bce. Inutile dire che la garanzia stessa, di fronte a un’operazione del genere, così trasparente e con una tale tempistica, non farà versare allo stato un solo centesimo e tutelerà i risparmiatori oltre che i 4000 dipendenti di Carige. Come potrei io essere contrario a questa operazione? Stavolta no