Non esiste solo il bianco e il nero…in mezzo ci sono tante sfumature

Uno, due, tre, quattro…sei, sette mandati.

Ne parlo perché sono libero di farlo e non posso certo essere accusato di avere interessi personali in merito…non sono in conflitto di interessi…anzi avrei tutto l’interesse affinché si liberino posti “ai piani superiori”.

Ne parlo perché vorrei capire per quale motivo il movimento si dovrebbe privare dopo due mandati di personaggi validi, cambiereste il vostro medico di fiducia dopo dieci anni?
Cambiereste Il vostro meccanico, o il vostro salumiere? Se hanno sempre soddisfatto al meglio le vostre esigenze?

Dopo dieci anni di attivismo e quasi tre da consigliere comunale, se guardo indietro nel tempo, se mi metto a pensare cosa ero e lo confronto con quello che sono oggi, vedo una mutazione, una maturazione, ma non perché sono bravo, ma perché la vita funziona così…tutto funziona così…

Nasciamo, cresciamo…prima la scuola dell’infanzia, poi le elementari…i primi tentativi di scrittura…mi ricordo ancora cosa mi faceva fare la maestra delle elementari…per prima cosa le “stanghette”…poi vennero le “bandierine”….pagine e pagine di stanghette e bandierine…e poi le lettere… pagine e pagine di lettere…le “a”…poi le “I”…e poi le altre…prima minuscole e poi maiuscole…e poi i pensierini…e poi i primi tentativi di temi…

Insomma si cresce, si impara, si immagazzinano nozioni, esperienze e si continua a farlo in ogni campo…sia a livello personale che lavorativo…ogni giorno una nuova esperienza, ogni giorno è motivo di crescita.

Funziona così per tutto…ma vorremmo che non funzionasse così per la politica…la politica è una missione…impegno sociale…è volontariato…si giusto la politica è e dovrebbe essere questo.

Ma si può amministrare un paesino, una città, una regione e addirittura uno stato per volontariato? Addirittura nello sport c’è il professionismo…ci si dedica ad una sola cosa per farla bene…meglio di chi la fa per “dilettantismo”.

Ogni volta che un dilettante, si scontra o gareggia con un professionista…il professionista vince. Allora mi domando, non è che per caso abbiamo sbagliato qualcosa? Non è che per caso che tutto è andato bene fin quando eravamo opposizione e nel momento in cui abbiamo vinto e abbiamo dovuto veramente far vedere cosa eravamo, quanto valevamo…I professionisti ci hanno “fregato”…con l’esperienza? Quella che noi essendo “volontari” a tempo determinato non avevamo?

E ora che la stiamo acquisendo dovremmo sostituirli tutti con altri volontari “principianti”? Ma non è che siamo un po masochisti?

Questo non significa che tutti possano continuare a candidarsi, non significa che un ulteriore mandato deve essere appannaggio di tutti…anche perché con il tempo abbiamo visto chi merita e chi no, abbiamo visto che alcuni sono degni di ricoprire un incarico e chi no, abbiamo visto che poi uno vale uno…mica vale poi per tutti…c’è qualche “uno” che vale molto più di altri “uno”…c’è chi è bravo e chi no…e ce lo dimostra il fatto che ad esempio a Roma tutti rivolgiamo la Raggi…se non valesse più di altri e se tutti valessero allo stesso modo, che differenza farebbe tra lei e un’altra?

Insomma credo che non esiste solo il bianco e il nero…in mezzo ci sono tante sfumature…due…tre…quattro… cinque mandati? Non credo sia il numero a fare la differenza, ma le persone e ogni caso è a sé…valutiamo oggettivamente le persone, il loro operato, i loro risultati, la loro integrità…la loro produttività…e poi decidiamo…anche perché siamo esseri umani e non macchine con obsolescenza programmata.

(Massimo Erbetti)