NON CI RESTA CHE PIANGERE

Sento che il gaglioffo, periodicamente, conia uno slogan e va avanti per giorni con la stessa tiritera. Ovviamente gli vengono suggeriti dal suo staff, dalla bestia, perché lui da solo non partorisce neanche tre parole messe in sequenza. Fateci caso, parla per slogan, se viene interrotto si perde. Come quando a scuola c’era chi imparava le cose a memoria e guai ad interromperlo, si perdeva. E il fatto più grave è che questi slogan vengono ripresi dai suoi “seguaci”. Pari pari.
Adesso è il turno di “Senza incutere terrore nella popolazione”, riferito alle chiusure. Per lui bisogna tenere aperto per non incutere terrore nella popolazione. Che fine politico, che grande Statista. A lui ed ai suoi suggeritori non importa nulla se muoiono delle persone, non importa nulla se la gente si ammala. A lui basta cavalcare le proteste della gente. E allora lo vedi a fianco dei ristoratori, dei commercianti, dei venditori di bibite , di panini e persino di preservativi. Non sono loro che vanno da lui, è lui che li va a trovare.

“Chi c’è oggi che protesta? I ristoratori? ..Sono sempre stato un convinto ristoratore”.
Questo è la persona che si candida a guidare il paese. Ma ci pensate che tragedia?
Con questa logica basterebbe andare sotto Palazzo Chigi e gridare e sarai accontentato. Uso il condizionale perché evidentemente non è così. Sono cose per ottenere consenso, una sorta di “vedi io sono con te, solo loro i cattivi”. Manca solo “Vota e fai votare …” come si diceva una volta. Peccato che lui al Governo ci sia già stato (con tutto il centrodestra) e non è certo ricordato per le cose fatte. Anzi, tutt’altro.
Non è mai d’accordo su niente. Lo faceva dall’opposizione, lo fa anche adesso che è al Governo, adesso che le decisioni vengono prese anche dai suoi. E la gente gli crede. E la gente gli batte le mani. D’altra parte come fai a meravigliarti se ancora Berlusconi ha al 30% di gradimento? Cosa deve fare d’altro, questo essere, per essere posto nel dimenticatoio? Anche se ha tutta la stampa a favore, cosa deve fare affinché la gente gli dia un calcio nel culo? Il popolo italiano è afflitto da una perenne “sindrome di Stoccolma” e da una “‘sindrome di fammi del male che io godo”.

Ma poi, tornando al gaglioffo, proprio lui parla di terrore? Proprio lui che terrorizza la gente, arringandola contro dei poveri disperati armati solo di sguardi persi e di paura?

Se poi ci aggiungiamo anche lei, la signora Meloni (non posso chiamarla alouatta, altrimenti si offendono ……le scimmie) che sputa sulle istituzioni, che si abbraccia con casapound e vuole fare la guerra a tutta l’Africa …….Non ci resta che piangere, come dicevano Benigni e Troisi.


Rino Ingarozza (26/02/2021)