Nel mondo 19 milioni di infetti. L’Italia è oggi tra i Paesi più sicuri dal covid 19.

Nel mondo 19 milioni di infetti. L’Italia è oggi tra i Paesi più sicuri dal covid 19.

Attaccano Giuseppe Conte. Spulciano i verbali desecretati e lanciano l’accusa: gli esperti volevano chiudere l’Italia a zone ma lui disse no, optando per il lockdown totale.

Fu giusta o sbagliata quella scelta?

La prova del budino è nel mangiarlo e i fatti dimostrano che il premier fece benissimo! L’Italia è il Paese più sicuro al mondo e chi allora compì scelte diverse dalle nostre ne paga oggi le conseguenze.

I casi si moltiplicano ovunque, nel mondo le infezioni di covid19 sono giunte a 19 milioni, solo ieri gli Stati Uniti hanno contato 2mila morti in 24 ore arrivando all’astronomico totale di 160mila decessi dall’inizio della pandemia.

Meglio Conte o Trump?

Il governo italiano, allora, prese il toro per le corna: chiudere tutto per stroncare l’epidemia sul nascere. Ricordate? Questo disse il presidente Conte il giorno della chiusura delle attività, 11 marzo 2020:

“Ho fatto un patto con la mia coscienza. Al primo posto c’è e ci sarà sempre la salute degli italiani. Soli pochi giorni fa vi ho chiesto di cambiare le vostre radicate abitudini di vita, rimanendo a casa il più possibile, uscendo solo lo stretto necessario. L’Italia, possiamo dirlo forte, con orgoglio, sta dando prova di essere una grande nazione. In questo momento tutto il mondo ci guarda. Siamo quelli che stanno reagendo con la maggior forza e con la massima precauzione, diventando giorno dopo giorno un modello anche per tutti gli altri. Io ho una profonda convinzione: domani non solo ci guarderanno ancora, e ci ammireranno, ci prenderanno come esempio positivo di un Paese che, grazie al proprio senso di comunità è riuscito a vincere la sua battaglia contro questa pandemia. Rimaniamo distanti oggi per abbracciarci con più calore, per correre più veloci domani. Tutti insieme ce la faremo”.

Beh, parafrasando quelle parole di Conte possiamo dire forte, con orgoglio: tutti insieme ce l’abbiamo fatta. L’Italia è ripartita, gli altri contano ancora i morti.

Fu giusta o sbagliata, allora, quella scelta?

A voi la risposta.

‎Vittoria Vitty‎