Morte Regeni, Commissione d’inchiesta continua le indagini

Il 30 aprile 2019, la Camera dei deputati ha approvato l’istituzione della Commissione di inchiesta sulla morte di Giulio Regeni che ha gli stessi poteri della magistratura. Avrebbe dovuto concludere entro 12 mesi la propria inchiesta, con una relazione. Ma sono emersi elementi e spunti che richiedono assolutamente degli approfondimenti e nuove acquisizioni documentali, anche a causa dell’incertezza sui tempi e sugli esiti della cooperazione tra la magistratura italiana e quella egiziana.

Siamo tutti consapevoli delle continue violazioni dei diritti perpetrate in Egitto, che possiamo leggere anche in un rapporto della “Commissione egiziana per i diritti e le libertà”, guidata da Mohamed Lofty, consulente della stessa famiglia Regeni. Giulio è il caso più eclatante per noi. Dei ‘Giulio’ egiziani che attendono verità e giustizia si è ormai perso il conto.
La Commissione d’inchiesta non ha e non vuole esaurire cosi il suo mandato, lo facciamo anche e soprattutto per i genitori Paola Deffendi e Claudio Regeni e tutta la famiglia. Si va avanti.



Di Giuseppe Brescia | Deputato del Movimento Cinque Stelle, Presidente della Commissione Affari Costituzionali:

FONTE : Giuseppe Brescia | Deputato del Movimento Cinque Stelle, Presidente della Commissione Affari Costituzionali