MOBILITÀ. M5S: “ACCOLTO L’84% DELLE NOSTRE OSSERVAZIONI SUL PUMS. ORA IL COMUNE CI ASCOLTI ANCHE PER LA RETE D’EMERGENZA”

MOBILITÀ. M5S: “ACCOLTO L’84% DELLE NOSTRE OSSERVAZIONI SUL PUMS. ORA IL COMUNE CI ASCOLTI ANCHE PER LA RETE D’EMERGENZA”


“Venti osservazioni accolte totalmente, 53 parzialmente”. Il MoVimento 5 Stelle Modena batte cassa sul contributo al Piano urbano per la mobilità sostenibile (Pums).

“Noi siamo stati l’unica forza politica a presentare osservazioni – rivendicano i consiglieri pentastellati Giovanni Silingardi, Andrea Giordani ed Enrica Manenti – e ne abbiamo presentate ben 87 nel merito.

Non ci siamo limitati alle giuste critiche per un Piano concepito male. Al contrario, abbiamo messo al servizio di tutti la nostra passione e i nostri studi per il bene comune. Abbiamo portato un contributo costruttivo, riconosciuto dalla stessa maggioranza. Se 73 osservazioni sulle 87 complessive sono state accolte (84% del totale) significa che i margini di miglioramento c’erano”.

Margini di miglioramento per i consiglieri M5S modenesi restano sia per il Pums sia per la Rete Mobilità d’Emergenza. “L’aspetto che ancora colpisce del Piano è l’assenza di certezze sul trasporto pubblico locale – proseguono i pentastellati – come l’hub intermodale sbandierato dalla giunta precedente, guidata dallo stesso Gian Carlo Muzzarelli. Noi continuiamo a sostenere il modello Hidalgo adottato a Parigi. Immaginiamo una ‘Modena 15 minuti’, in cui un quarto d’ora possa servire per raggiungere da casa tutto quanto occorre nel quotidiano.

Se nella metropoli francese può diventare realtà, perché non dovrebbe essere possibile ai piedi della Ghirlandina?”.

Dalla proposta singola si enunciano quindi alcuni punti, inseriti in un ordine del giorno che sarà discusso giovedì in consiglio comunale. “Proponiamo per tutto il centro una mobilità ‘smart’ per le corsie preferenziali – concludono i consiglieri M5S – adottando la logica del ‘senso unico eccetto bici’. Proponiamo che le biciclette possano percorrere le corsie preferenziali destinate al trasporto pubblico locale, come già sperimentato in diverse città. Domandiamo potenziamenti nella rete di ciclabili, intervenendo in viale Amendola e viale don Minzoni, viale Gobetti e viale Fratelli Rosselli, viale Buon Pastore e via Morane, via Emilia Ovest e via Nonantolana, via Fanti e via delle Suore. Chiediamo sensi unici in viale Crespellani e viale Bonaccini, creando nuove corsie ‘smart’. Proponiamo nuove zone 30 nelle aree più densamente abitate, a partire dal Quartiere Musicisti. Come per le osservazioni al Pums, mettiamo le nostre idee a disposizione dei cittadini. Ci auguriamo di ricevere il medesimo ascolto per rendere Modena una città sostenibile nel vero senso della parola”.



Di Modena 5 Stelle:

FONTE : Modena 5 Stelle