Missione del Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Manlio Di Stefano in Malesia e a Singapore

Il Sottosegretario Manlio Di Stefano ha concluso ieri una visita ufficiale che lo ha portato prima a Singapore e poi in Malesia, la prima di un esponente del Governo italiano nel Sud-est asiatico dall’inizio della pandemia.

“Lo scorso anno l’Italia è divenuta partner di sviluppo dell’ASEAN e a breve il nostro Paese presenterà ufficialmente il piano d’azione, articolato in specifici programmi di cooperazione settoriali”, ha dichiarato il Sottosegretario Di Stefano. “Facciamo il tifo affinché l’ASEAN sia sempre più presente, tanto a livello commerciale quanto a livello politico e nella tutela dei diritti della persona, e lavoreremo in questo senso nel nostro ruolo di Development Partner dell’Associazione”, ha aggiunto.

La visita del Sottosegretario Di Stefano a Singapore, giovedì scorso, è iniziata con un lungo incontro con la Vice Ministra degli Esteri Sim Ann, incentrato, in particolare, sulle prospettive di sviluppo e integrazione dell’ASEAN e sulla crisi in Myanmar. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per riaffermare le relazioni di amicizia tra Italia e Singapore e per promuovere la cooperazione in campo scientifico e tecnologico, attraverso un’intensificazione degli scambi settoriali con particolare attenzione al digitale, hanno concordato la Vice Ministra Sim Ann ed il Sottosegretario Di Stefano. Nelle parole del Sottosegretario, Singapore, oltre ad essere una città proiettata nel futuro ed il maggiore hub logistico e finanziario della regione, è uno dei centri nevralgici dell’ASEAN.

A Singapore, il Sottosegretario Di Stefano ha, altresì, presenziato alla firma di due importanti intese economiche, volte ad accompagnare l’espansione delle imprese italiane nel mercato locale. La prima è un accordo strategico di partnership tra la Camera di Commercio Italiana a Singapore (ICCS – Italian Chamber of Commerce in Singapore) e l’Economic Development Board di Singapore (EDB), che avvia ”un dialogo speciale, puntando a rafforzare lo scambio di talenti e innovazione tra i nostri Paesi”, ha commentato il Sottosegretario Di Stefano. La seconda è un importante Memorandum d’intesa tra l’Agenzia ICE e la Singapore Manufacturing Federation (SMF), associazione storica che raggruppa circa 5.000 imprese con base a Singapore, per promuoverne gli interessi commerciali e in materia di investimenti. “È fondamentale sviluppare nuovi strumenti che favoriscano la condivisione di informazioni e opportunità commerciali, la rimozione di barriere agli investimenti, la promozione di fiere, la realizzazione di missioni, business forum, convegni e altre attività di formazione”, ha affermato il Sottosegretario.

Ieri, a Kuala Lumpur, il Sottosegretario Di Stefano è stato impegnato in approfondite riunioni di lavoro presso i Ministeri degli Esteri, della Difesa e del Commercio. Nelle dichiarazioni del Sottosegretario, che ha definito la Malesia un “Paese amico e un ottimo partner economico”, “l’Italia sostiene il ruolo sempre più proattivo della Malesia nell’ASEAN e concorda sulla necessità che si mantenga il complesso equilibrio regionale, già destabilizzato dalla crisi in Myanmar”. “L’Italia sostiene la posizione della Malesia nei confronti del Myanmar, in base alla quale il Paese non potrà partecipare a livello politico alle attività dell’ASEAN, finché la giunta militare che governa il Paese dal colpo di stato del 2021 non scenderà a compromessi”, ha aggiunto il Sottosegretario.

Durante l’incontro al Ministero del Commercio, la delegazione italiana ha incoraggiato il riavvio dei negoziati per l’Accordo di Libero Scambio tra Unione Europea e Malesia bloccati dal 2012. “Abbiamo, inoltre, concordato di potenziare la collaborazione industriale e tecnologica bilaterale in settori strategici, come quelli dell’aerospazio e delle alte tecnologie, anche attraverso la conclusione di accordi di partenariato tra enti e agenzie spaziali nazionali”, ha concluso il Sottosegretario Di Stefano, al termine della riunione.



Dal Ministero dello Sviluppo Economico:

FONTE : Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale