Matteo gli italiani vogliono sapere la VERITÀ.

Per l’intelligence USA il principe saudita Bin Salman autorizzò personalmente il tragico omicidio del giornalista dissidente del Washington Post Jamal Khashoggi.
Vi ricordate chi andò, solo qualche settimana fa e dietro (parrebbe) lauto compenso, a parlare di un “Nuovo Rinascimento” proprio al cospetto del Principe Mohammed Bin Salman? Rivendicando il proprio ruolo di “esperto” in materia, visti i trascorsi da Sindaco della sua culla, la nostra Firenze? Proprio il Senatore Matteo Renzi.
E allora, siccome Renzi promise di chiarire tutti i dettagli di quella conferenza non appena risolta la crisi, voglio lanciargli un chiaro appello: MATTEO, NOI TI STIAMO ASPETTANDO! Vai tranquillo, anzi SERENO, come diresti tu!
Siamo trepidanti in attesa del chiarimento che ci hai promesso, perché dalle tue parole parrebbe abbastanza evidente che i tuoi rapporti con il Principe siano ben più stretti e intensi di una normale, ordinaria, corretta ed equilibrata interlocuzione diplomatica.
Gli italiani sono curiosi di conoscerli a fondo, di sentire la tua visione sulla promozione dei diritti umani e il rispetto della democrazia, sulla difesa di tutti quegli attivisti sauditi come Raif Badawi condannati ingiustamente nelle carceri del Regno. Tutti temi che immagino siano stati centrali in quel colloquio, giusto?
Sì, perché mentre il M5S, grazie all’ottimo lavoro del Ministro e mio caro amico Luigi Di Maio, ha bloccato la vendita di bombe all’Arabia Saudita e ai paesi del Golfo coinvolti nella tragedia umanitaria in Yemen, mentre io e tanti colleghi Europarlamentari di numerosi schieramenti ci battiamo per far ascoltare al mondo il grido di dolore degli attivisti sauditi ingiustamente vessati, Matteo Renzi presenzia con allegria a conferenze che sviliscono la cultura e la storia del nostro Paese e che svendono, in particolare, l’immagine del nostro Rinascimento, come se fosse un souvenir turistico di bassa qualità.
Questi sono fatti, non fantomatiche teorie e fantasiose interpretazioni sulle quali ti sei tante volte esercitato contro noi. Noi aspettiamo le tue parole, Matteo: gli italiani vogliono sapere la VERITÀ.

Fabio Massimo Castaldo