Marocco: numerosi eventi per la Settimana della Cucina

“Tradizione e prospettive della cucina italiana: consapevolezza e valorizzazione della sostenibilità alimentare”. E’ questo il tema al quale sarà dedicata la sesta edizione de “La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo” in Marocco, con un ricco programma di iniziative culturali e di promozione commerciale promosse in tutto il territorio dal 22 al 28 novembre dall’Ambasciata d’Italia a Rabat, in coordinamento con le istituzioni italiane presenti sul territorio, in particolare il Consolato Generale d’Italia di Casablanca, l’ICE-Agenzia Italiana per la Promozione del Commercio Estero, l’Istituto Italiano di Cultura e il Comitato di Casablanca della Società Dante Alighieri.

L’Istituto Italiano di Cultura a Rabat propone “Aspettando la Settimana della Cucina: Il Cinema è servito”, una rassegna di 5 film dal 15 al 19 novembre 2021, che hanno come tema centrale o prendono spunto dal cibo e dalle tradizioni culinarie italiane. Si proseguirà con l’evento di inaugurazione il 22 novembre, organizzato dall’Ambasciata presso la Residenza dell’Ambasciatore.

Le iniziative continueranno per tutta la settimana: l’ICE di Casablanca organizza “Portes ouvertes” per permettere al pubblico l’acquisto di prodotti italiani da importatori/distributori presenti in Marocco; l’Istituto Italiano di Cultura presenta una serie di incontro e Masterclass in collaborazione con l’ISTHAT (INSTITUT SPÉCIALISÉ DE TECHNOLOGIE APPLIQUÉE HÔTELIÈRE ET TOURISTIQUE) di Mohammédia; la società Dante Alighieri di Casablanca organizza il 25 novembre una conferenza della dott.ssa Valeria Alighieri, medico nutrizionista sugli effetti benefici della cucina mediterranea con successiva degustazione e, sempre presso il Consolato Generale di Casablanca, l’ICE terrà il 26 novembre un’esposizione e degustazione di prodotti gastronomici italiani.

Infine, il ristorante “Sesamo” dell’hotel Royal Mansour di Marrakech,  per l’occasione proporrà per tutta la settimana un menù dedicato all’evento.



Dal Ministero dello Sviluppo Economico:

FONTE : Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale