Mappare e chiudere gli scarichi abusivi del Seveso: a che punto siamo?

Mappare e chiudere gli scarichi abusivi del Seveso: a che punto siamo?

Durante l’ultima sessione di bilancio ho ottenuto uno stanziamento di 400mila euro, per la mappatura e la chiusura degli scarichi abusivi lungo il percorso del fiume Seveso.

Il finanziamento serve per incaricare AIPO – congiuntamente con i gestori del Servizio Idrico e la Direzione Generale regionale competente – di costituire un gruppo di lavoro finalizzato al raggiungimento della completa mappatura georeferenziata e dell’individuazione degli scarichi sull’asta del torrente Seveso e dei suoi affluenti. Tali risorse serviranno, inoltre, a sigillare quegli scarichi che risulteranno inattivi e a “targare” con apposito contrassegno gli scarichi autorizzati e consentiti.

Oggi ho presentato un’interrogazione per conoscere lo stato dell’arte dei lavori.

Ad ogni temporale i cittadini del nord Milano guardano con preoccupazione il Seveso ingrossarsi. Le vasche di laminazione non sono la risposta ai problemi. Altro cemento non può essere la risposta ai problemi creati dal cemento stesso.

Di seguito il testo dell’interrogazione 

OGGETTO: Stato della mappatura georeferenziata degli scarichi che riversano nel torrente Seveso.

Il sottoscritto consigliere

PREMESSO CHE

Il torrente Seveso presenta forti criticità dal punto di vista di piene ed esondazioni nonché da quello della qualità delle acque. Il fiume è caratterizzato da una forte urbanizzazione del territorio ed il tratto terminale del corso d’acqua è stato fortemente confinato/tombinato, con conseguente impossibilità di adeguare l’alveo alle portate scolanti, sempre maggiori. Sono inoltre presenti sull’asta del fiume numerosi scarichi, spesso inattivi o non autorizzati che aggravano la situazione.

Il fiue Seveso è altresì caratterizzato da una diffusa bassa qualità delle acque e da numerosi episodi di sversamenti abusivi.

PREMESSO INOLTRE CHE

Al fine di migliorare le condizioni del Seveso e di contenere gli eventi di piena, tra le azioni messe in campo vi è l’individuazione degli scarichi sull’asta del torrente Seveso e dei suoi affluenti.

Il gestore del Servizio Idrico Integrato della Provincia di Monza e Brianza, Brianza Acque, ha portato avanti il Progetto Brianza Stream effettuando la mappatura georeferenziata con l’utilizzo di droni lungo il tratto brianzolo del Seveso.

CONSTATATO CHE

L’emendamento n. 6 al Progetto di legge n. 102 “Bilancio di previsione 2020/2022” a firma dello scrivente, ha permesso lo stanziamento di 400.000,00 euro alla Missione 09 – Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente – Programma 06 – Tutela e valorizzazione delle Risorse Idriche – del bilancio regionale, per incaricare AIPO – congiuntamente con i gestori del Servizio Idrico e la Direzione Generale regionale competente – di costituire un gruppo di lavoro finalizzato al raggiungimento della completa mappatura georeferenziata e dell’individuazione degli scarichi sull’asta del torrente Seveso e dei suoi affluenti. Tali risorse serviranno, inoltre, a sigillare quegli scarichi che risulteranno inattivi e a “targare” con apposito contrassegno gli scarichi autorizzati e consentiti.

CONSIDERATO CHE

L’attività di mappatura è importante non solo come forma di lotta all’inquinamento, ma anche per la prevenzione e gestione del rischio idraulico. I rilievi aerofotogrammetrici con drone restituiscono infatti un modello tridimensionale e georeferenziato del terreno, che rappresenta un’ottima base per la progettazione di aree naturali di raccolta delle acque meteoriche di scorrimento, consentendone l’intercettazione ed evitando che giungano in fognature non progettate per reggere la portata di bombe d’acqua e di precipitazioni meteoriche intense.

CONSIDERATO INOLTRE CHE

La mappatura completa degli scarichi civili e industriali nei tratti di fiume non ancora indagati, potrà grado di fornire un apporto significativo per la riqualificazione e la messa in sicurezza del Seveso.

INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE, LA GIUNTA REGIONALE E GLI ASSESSORI COMPETENTI PER CONOSCERE:

  1. A che punto sia la mappatura georeferenziata degli scarichi lungo l’asta del torrente Seveso per la quale è stato approvato l’emendamento n. 6 al PDL 102 a dicembre 2019 che prevede 400.000,00 euro a tale scopo;
  2. Come siano stati spesi i 400.000,00 euro stanziati per la mappatura;
  3. Se siano stati coinvolti AIPO e i gestori del Servizio Idrico e in quali termini;
  4. Quando sia prevista la conclusione della mappatura;
  5. Se si stia procedendo, laddove il territorio è già stato mappato, a sigillare quegli scarichi che risultano inattivi e a “targare” con apposito contrassegno gli scarichi autorizzati e consentiti.



Di Massimo De Rosa:

FONTE : Massimo De Rosa

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