M5S, variante Esselunga. C’è poco da applaudire.

M5S, variante Esselunga. C’è poco da applaudire.

3 giugno 2021

Nell’ultimo Consiglio è stata discussa la Variante Esselunga che ha previsto delle modifiche rispetto alle previsioni già presenti nel RU- intervengono sul tema i consiglieri Luana Mencarelli e Paolo Menchini.

M5S, variante Esselunga. C’è poco da applaudire. - M5S notizie m5stelle.com
Mencarelli e Menchini

Abbiamo letto molte dichiarazioni di auto-plauso da parte della maggioranza consiliare e del Sindaco per questa approvazione, ma i numeri parlano diversamente:

Esselunga, senza neppure dover interrompere la propria attività commerciale, raddoppierà la propria superficie di vendita portandola a 3600 mq da 1850, rinunciando a soli 400 mq dal progetto originale.

E’ stato depennato però l’intervento di realizzazione di verde pubblico di 5351 mq e sostituiti con un intervento di pubblico arredo di circa 1000 mq di meno.

Saranno eliminati 14 alberi adulti, 12 tramite abbattimento e ripiantumate altrettante giovani piante lungo il Viale Roma, con evidente perdita di capacità di depurazione dell’aria da CO2 e polveri sottili.

Il finanziamento per la riqualificazione della Villa della Rinchiostra e del parco pertinente subirà una drastica riduzione di 800.000 €, infatti rispetto al milione e centomila euro saranno solo trecentomila.

Rimangono le due rotonde, concausa del taglio degli alberi.

Visto questo ci chiediamo cosa ci sia da essere contenti della trattativa e soprattutto se l’affare lo hanno fatto i cittadini o Esselunga.

Come consiglieri del M5S abbiamo votato contrariamente a questo atto così come lo avevamo già fatto nella votazione durante il precedente mandato, perché le ragioni di allora sono ancora valide oltre al fatto che sono addirittura peggiorate le azioni perequative a favore del territorio.

La grande distribuzione solo apparentemente crea occupazione, perché se è vero che assume personale di contro crea le condizioni per sfavorire e portare alla chiusura di molti altri negozi di vicinato che certamente non possono competere con i prezzi e i servizi offerti dai supermercati – concludono i Consiglieri del M5S – quegli stessi esercizi commerciali che dovrebbero invece essere aiutati in un momento di difficoltà come questo in cui le restrizioni Covid hanno prodotto affaticamento e non guadagno come per le grandi distribuzioni.






Di Massa5Stelle:

FONTE : Massa5Stelle