M5S scuola. Mencarelli “In Consiglio solo atti vuoti e strumentali”

M5S scuola. Mencarelli “In Consiglio solo atti vuoti e strumentali”

26 luglio 2020

M5S scuola. Mencarelli “In Consiglio solo atti vuoti e strumentali” - m5stelle.com - notizie m5sNell’ultimo Consiglio Comunale sono stati trattati diversi atti, due dei quali trattavano in pratica lo stesso argomento, la richiesta di prendere posizione circa le notizie fatte circolare fin da Maggio sui presunti tagli al numero di posti in ambito scolastico provinciale”. Inizia così il commento della Consigliera del M5S Luana Mencarelli che continua “Uno, quello del PD, oltre a chiedere informazioni puntuali sul numero e consistenza delle classi con l’indicazione del numero degli alunni disabili, richiesta interessante se allargata anche agli anni passati, impegnava il Sindaco in azioni scontate perché già previste nei decreti ministeriali.


A questa amministrazione incapace di partorire idee proprie magari sarebbe anche piaciuto approvarla per poi prendersi i meriti, ma ha dovuto bocciarla perché la sua maggioranza aveva provveduto, sulla scia della prima, a presentare una propria risoluzione che oltre a chiedere cose già concretizzate da tempo, ovvero i 310mila euro ricevuti dal Governo per l’adeguamento degli spazi scolastici, impegnava il Consiglio Comunale di Massa a chiedere le immediate dimissioni della Ministra Azzolina, con il piglio di chi si è convinto di fare la differenza.

Nessuno dei due atti e l’intera discussione ha però dimostrato che la finalità fosse quella di trovare una onesta risposta alla rivolta inscenata inspiegabilmente da Maggio quando ancora i dati per affermare ciò che è stato fatto circolare nelle piazze, reali o virtuali, non poteva essere dichiarato. Si è voluto agitare fantasmi che giocassero sull’incertezza e l’ansia per tornaconti di partito e di tessere sindacali invece di affrontare con serietà il dato ovvio che se ci sono molte meno iscrizioni la scuola indica come fabbisogno un numero minore di docenti di “diritto”.

Nessuno ha voluto spiegare -conclude la Mencarelli- che solo a circa fine Luglio si sarebbe saputo però il totale dei docenti di “fatto” che ogni dirigente scolastico avrebbe richiesto per permettere ad ogni scuola di funzionare dinamicamente.
Inoltre vogliamo ricordare che per superare l’annoso problema delle “classi pollaio” sarebbe stato risolutivo aver appoggiato la proposta di legge, proprio a firma dell’allora deputata Azzolina, per la diminuzione del numero dei componenti delle classi, che invece ha trovato l’ostilità del PD, di FI e il disinteresse della Lega”.






Di Massa5Stelle:

FONTE : Massa5Stelle