M5S Mencarelli “Poco chiara la visione di città del Sindaco Persiani”

M5S Mencarelli “Poco chiara la visione di città del Sindaco Persiani”

6 marzo 2022

Luana Mencarelli esprime alcune considerazioni sulla visione di città del sindaco Persiani e della sua amministrazione, leggetele qui di seguito.

Come Consigliera comunale che fa parte delle commissioni sia di Urbanistica che Lavori Pubblici mi lascia basita venire a conoscenza dei progetti che riguardano la città, quasi sempre prima dai giornali che dagli atti. Come essere in sala d’attesa dal parrucchiere o dalla dentista, solo che in Consiglio non “ammazzi il tempo”, ma dovresti essere messo in grado di rappresentare i tuoi elettori.

Comunque il Sindaco parla di una visione di città che si sta completando e questo mi desta perplessità: quale sarebbe la linea che unisce i suoi pezzi del puzzle, il senso comune dei suoi progetti in grado di aumentare l’appeal del territorio?

Non è mai stato chiarito quale indirizzo identitario abbiano scelto per Massa.

Secondo Persiani la nostra città sarà attrattiva perché avremo nuove grandi e medie strutture di vendita?

Quindi molti dei nostri giovani laureati potranno ambire a quei posti di lavoro?

Oppure per la presenza delle nuove piazze?

Quando dalla stazione sarà difficile persino uscirne per la congestione attuale del traffico che si sommerà a quella della prevista Variante Aurelia e del futuro distretto sanitario e Ospedale di Comunità?

Non crede invece che sarebbe attrattiva una città più sicura, di cui i procuratori non possano dire che è colonizzata dalla mafia, uffici comunali messi in condizioni di essere più efficienti e veloci nel processare le pratiche per avviare attività?

Come M5S avevamo proposto di indicare tra gli uffici comunali uno sportello Anti-usura che avesse più che altro l’obiettivo di istituzionalizzarne il grido di battaglia e la vicinanza alle vittime. Ovviamente la richiesta è stata respinta.

Avevamo proposto di istituire un tavolo permanente sul tema lavoro, aperto a tutte le parti interessate per mettere a confronto continuo proposte, criticità e innovazioni che potevano diventare patrimonio collettivo, ma oltre al rigetto della proposta, la risposta è stata la chiusura più volte denunciata dalle varie parti sociali.

Avevamo proposto di attivarsi con la Regione, quando c’erano risorse specifiche, perché si destinassero gli immobili a Massa di Sviluppo Toscana, all’avvio di start up innovative con la collaborazione di Università, Consorzio ZIA, Ministeri e i vari Enti di controllo e ricerca, ma la risposta è stata un rifiuto. Dopo più di 2 anni però sui giornali contestano la messa in vendita di quegli stessi immobili perché loro avrebbero avuto un’idea favolosa alternativa: un grande Hub tecnologico che collabori con imprese, università e associazionismo locale.

Avevamo proposto di costituire Comunità energetiche. Nel PNRR ci sono finanziamenti specifici per andare incontro all’efficienza energetica, con l’auto-produzione e consumo per imprese e famiglie, che avrebbero trovato sollievo permanente dai costi delle bollette, ma la risposta è stata contraria, salvo poi partecipare alla protesta dei Sindaci contro il caro-energia.

Avevamo presentato atti per favorire la resilienza e l’adattamento del territorio ai cambiamenti climatici, ma la risposta è stata negativa e inoltre si continua a tagliare alberi adulti sostituendoli con alberi giovani incapaci di renderci la stessa capacità di depurazione se non tra 40/50 anni, restando probabilmente una delle zone con il più alto tasso di morti per patologie oncologiche.

Che abbia ragione il sindaco Persiani, alla fine tanti massesi guarderanno solo le piazzette?






Di Massa5Stelle:

FONTE : Massa5Stelle