M5S, Antonio Benussi “Massa, esempio di malgoverno della Lega”

M5S, Antonio Benussi “Massa, esempio di malgoverno della Lega”

10 settembre 2020

M5S, Antonio Benussi “Massa, esempio di malgoverno della Lega” - M5S notizie m5stelle.comMassa può essere presa ad esempio del malgoverno della Lega” a parlare è il candidato alle regionali per il M5S Antonio Benussi “In questi due anni di governo cittadino del Sindaco Persiani, degrado e illegalità diffusa sono sotto gli occhi di tutti a scapito delle aspettative create in campagna elettorale dove si prometteva pulizia e sicurezza nel giro di pochi mesi”

Siamo passati dalla padella nella brace e, dopo decenni di centrosinistra, l’arrivo della Lega ha solo peggiorato le cose, oltre ad una incapacità amministrativa palese ci sono state scelte che dimostrano come il modello Lombardia porti alla selezione delle persone nei ruoli strategici basata sulle lottizzazioni di partito e non sulle capacità. Un esempio per tutti le nomine degli amministratori di ASMIU, l’azienda partecipata più importante, responsabile del decoro della città, alla cui guida il Sindaco Persiani ha prima nominato Lorenzo Porzano dotato di un curriculum zero in gestione dei rifiuti e poi Massimiliano Fornari con pari titoli; le conseguenze di queste scelte sono palesi, viviamo in una città invasa dai rifiuti, le zone di degrado sono rimaste al loro posto e la raccolta non ha avuto miglioramenti”.

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Antonio Benussi

Se vogliamo cambiare passo in Toscana non possiamo certo affidarci alla Ceccardi che replicherebbe quanto successo a Massa portando al collasso la regione peggiorandone il degrado. L’unica scelta possibile si chiama Irene Galletti candidata alla Presidenza per il Movimento 5 Stelle che ha nel suo programma un progetto di gestione virtuosa per la costruzione di una Toscana a produzione zero di rifiuti urbani entro il 2035.

Per arrivare a questo risultato noi del M5S siamo pronti a mettere in campo un maxi investimento complessivo da 1 miliardo di euro, che coinvolge la scuola con un potenziamento dell’educazione ambientale e che disincentivi l’utilizzo di materiali non riciclabili e la produzione di rifiuti non differenziati, promuova buone pratiche innovative come lo shop to shop, e soprattutto che semplifichi la vita ai cittadini, uniformando la raccolta e abbattendo il costo della Tari.

Con questo piano dimostriamo che si può superare il conflitto storico tra ambiente e lavoro e che con le buone pratiche si può fare impresa” conclude Benussi.






Di Massa5Stelle:

FONTE : Massa5Stelle