M5S, agri marmiferi. Paolo Menchini “Amministrazione non fa gli interessi della comunità massese”

M5S, agri marmiferi. Paolo Menchini “Amministrazione non fa gli interessi della comunità massese”

11 marzo 2021

M5S, agri marmiferi. Paolo Menchini “Amministrazione non fa gli interessi della comunità massese”

Paolo Menchini

La Regione Toscana trascina in tribunale il Comune di Massa per annullare alcune norme del regolamento degli agri marmiferi, tra le quali, guarda caso, si trova anche la “famosa” percentuale di marmo da destinare alla lavorazione sul territorio che, in tutti i modi, da oltre un anno e con tutti i mezzi a nostra disposizione, abbiamo indicato all’amministrazione di alzare perché troppo bassa rispetto alle norme sovraordinate”. Molto duro il consigliere pentastellato Paolo Menchini nel commentare la notizia del ricorso al TAR della Regione Toscana.

Questo territorio paga un prezzo altissimo in termini ambientali per l’escavazione del marmo, quanto meno, rendere obbligatorio che almeno la metà dei blocchi estratti dalle nostre montagne, vengano lavorati sul territorio, oltre a rispettare la legge regionale, riuscirebbe, come appare evidente a tutti, ad arginare l’emorragia in termini occupazionali del manifatturiero legato alla trasformazione e lavorazione del marmo in loco.

E invece l’amministrazione Persiani cosa fa? Nel caso in cui i concessionari di cava, chiedano un’estensione della concessione di 13 anni, gli impone un obbligo di avvalersi della filiera locale solo per un 25-30%, cercando di giustificare questa sconsiderata scelta giocando sulla distinzione di termini contenuta nella legge tra “materiale da taglio” e “materiali sostitutivi”.

Conclude il consigliere: “Non so dire se queste scelte dell’amministrazione siano dettate più dall’arroganza o dall’incapacità, sicuramente non fanno gli interessi della comunità massese. Dispiace infine constatare che tutto il nostro impegno per migliorare un regolamento importantissimo come quello degli agri marmiferi sia stato bollato come “una perdita di tempo” e, alla luce del ricorso al TAR della Regione, non è di nessuna consolazione poter dire “ve l’avevamo detto”.






Di Massa5Stelle:

FONTE : Massa5Stelle