M5S, affidamento spiagge libere. Mencarelli “Assurdo affidarle prima del PAAV”

M5S, affidamento spiagge libere. Mencarelli “Assurdo affidarle prima del PAAV”

28 marzo 2022

Abbiamo letto della decisione dell’amministrazione Persiani di concedere la gestione delle spiagge libere attrezzate per ben 8 anni a scomputo dell’accollo da parte degli aggiudicatari della spesa di risistemazione straordinaria delle strutture fisse esistenti.

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Sappiamo però che la pianificazione dell’arenile è legata all’approvazione di un documento specifico, il PAAV, che dovrà assumere precise decisioni nel rispetto di normative superiori e delle linee di indirizzo dell’attuale amministrazione, ma di competenza del Consiglio Comunale.

Il PAAV è un atto obbligatorio conseguente all’approvazione del RU, avvenuta nel 2019, ma che ha visto l’atto di mandato per l’avvio del procedimento della sua formazione a fine Giugno del 2021.

La Giunta ha poi approvato a fine Dicembre 2021 la proposta progettuale preliminare del PAAV, elaborata direi velocemente dai professionisti incaricati, la cui funzione, tra le altre, è di fornire regole coerenti e specifici criteri morfologici per garantire unitarietà dell’insediamento balneare.

Tutto considerato quindi mi chiedo se fosse proprio il momento di affidare il rifacimento totale delle strutture esistenti, premiando addirittura la demolizione e fedele ricostruzione, quando tale riqualificazione sarà attualmente vincolata alle evidenti limitazioni citate sui giornali per la mancanza del PAAV: niente docce calde o previsioni di un numero adeguato di spogliatoi, eventuale ampliamenti degli spazi, ma anche potenziale differente orientamento delle strutture e materiali, che di fatto concorrerebbero al migliorerebbero dell’offerta turistica.

Significa forse che l’amministrazione ha già assunto decisioni, ad esempio sulla rimodulazione della destinazione delle fasce di arenile utilizzate per i diversi servizi, soverchiando le funzioni del Consiglio Comunale oppure per 8 anni avremo 4 stabilimenti balneari non allineati a potenziali diverse decisioni per l’arenile?

Finora si sono giustificate molte cose con la pandemia, ma leggere sul giornale che la crisi ucraina abbia contribuito alle difficoltà a rispettare i tempi per la stesura del PAAV mi sembra veramente troppo, è più verosimile che questo Piano Attuativo “rognoso” dal punto di vista del consenso elettorale, non arriverà in discussione prima della prossima scadenza amministrativa.






Di Massa5Stelle:

FONTE : Massa5Stelle