Lo scandalo della casa di riposo San Camillo scoperte dai Carabinieri

Sono foto da brividi, inaccettabili, quelle scoperte, a seguito di un’indagine dei nostri Carabinieri di Catania, sul cellulare di una dipendente della casa di riposo San Camillo di Aci Sant’Antonio.

Nelle immagini al centro dell’inchiesta sono ripresi degli anziani nudi lasciati per terra insieme ai loro escrementi, incastrati tra le sbarre di protezione del letto, con vistose ferite e una piaga da decubito in una paziente non adeguatamente curata e conseguentemente peggiorata nel tempo.

Secondo l’accusa, nella struttura il personale avrebbe “creato un clima abituale di vessazioni, umiliazioni e mortificazioni, disinteressandosi della cura, anche medica, e dell’assistenza degli anziani e delle precarie condizioni igienico-sanitarie della casa di riposo, aggravando lo stato di sofferenza fisica e psichica degli ospitati”.

In un momento in cui i nostri nonni, i nostri genitori, la spina dorsale del nostro Paese, sta già lottando contro un virus terribile, queste notizie sono dolorose e inaccettabili. I nostri anziani sono una risorsa inestimabile e il nostro compito, come istituzioni, è tutelarli e sostenerli.

Ringrazio tutti i professionisti che hanno lavorato giorno e notte per far si che queste atrocità venissero scoperte e fermate.



Di Angelo Tofalo:

FONTE : Angelo Tofalo