L’ITALIA DEVE AVERE UN SALARIO MINIMO: ORA PIÙ CHE MAI DOBBIAMO INVERTIRE LA ROTTA

Nell’Unione Europea, 21 Paesi su 27 hanno un salario minimo: l’Italia è uno dei pochissimi Stati che manca all’appello.

Per questo è necessario invertire la rotta e farlo subito poiché, oggi più che mai, con i cittadini colpiti dalla pandemia e dalla crisi, il salario minimo è una misura fondamentale.

Malgrado una copertura quasi totale della contrattazione collettiva, esiste un consistente numero di lavoratori che percepisce salari non dignitosi.

In alcuni settori i minimi retributivi fissati contrattualmente sono inadeguati rispetto alle disposizioni costituzionali e agli indicatori internazionali.

Inoltre, ci sono circa 365mila beneficiari del Reddito di Cittadinanza che risultano titolari di un rapporto di lavoro attivo, il 75% dei quali nel settore dei servizi.

Il salario minimo non è una misura contro le imprese, come qualcuno vorrebbe far credere, ma al contrario aumenterebbe il potere di acquisto dei cittadini consumatori, creando un beneficio per l’intero sistema economico: per questo non c’è più tempo da perdere.



Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini