L’Intelligenza Artificiale applicata alla sanità

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Identificare il rischio di cancro ai polmoni con l’Intelligenza Artificiale.

Il cancro ai polmoni è la seconda forma di cancro più comune al mondo, secondo il World Cancer Research Fund. L’AI, che ha già mostrato in questi anni risultati promettenti come strumento prognostico, è stata utilizzata in una recente ricerca per aiutare a identificare, dai risultati delle scansioni del torace, il rischio di cancro ai polmoni. Il risultato fornisce un grande esempio di come la tecnologia informatica possa avvantaggiare i medici nel trattamento dei pazienti.

Un nuovo studio, pubblicato di recente sulla rivista Radiology, introduce uno strumento di calcolo dell’AI diagnostica. L’autore senior dello studio ha affermato che “l’intelligenza artificiale può passare attraverso set di dati molto grandi per creare modelli unici che non possono essere visti ad occhio nudo e finiscono per essere predittivi di malignità“.

I ricercatori hanno fornito a sei pneumologi e sei radiologi dati di imaging TC da 300 scansioni di noduli polmonari indeterminanti – quelli tra 5 e 30 millimetri di diametro – per stimare il rischio di malignità. Agli esperti è stato anche chiesto di formulare raccomandazioni gestionali come controlli TC o ulteriori procedure diagnostiche. Gli è stato chiesto di farlo con e senza l’aiuto dello strumento AI.

L’analisi delle risposte degli esperti ha mostrato che lo strumento AI ha migliorato la stima del rischio di malignità dei noduli e l’accordo tra i medici sia sulla stratificazione del rischio che sulle strategie di gestione del paziente.

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“Il prossimo passo” – ha detto Anil Vachani, direttore della ricerca clinica nella sezione di Pneumologia interventistica e oncologia toracica presso la Perelman School of Medicine, Università della Pennsylvania a Philadelphia – “è prendere lo strumento ed eseguire alcune prove prospettiche in cui i medici utilizzano lo strumento di intelligenza artificiale in un ambiente reale. Stiamo progettando quelle prove“.

È sempre più evidente come, man mano che le tecnologie di intelligenza artificiale e apprendimento automatico continuano a essere sviluppate, queste potrebbero diventare dei potenti ed efficaci strumenti nei campi più impensabili, compreso quello della medicina.



Di Angelo Tofalo:

FONTE : Angelo Tofalo