Lina Bo Bardi, dal vetro al fango

Mercoledì 11 maggio l’IIC di Barcellona ospiterà la proiezione del documentario “Lina Bo Bardi, dal vetro al fango”, sulle opere della celebre architetta italiana, per la regia di Josep Mº Montaner e Jacobo Sucari.

Il documentario è stato prodotto da Asociación Multimedia de Acciones Culturales con il sostegno dell’IIC di Barcellona e l’Istituto Bo Bardi di San Paolo.

Architetta e designer italiana naturalizzata brasiliana, Lina Bo Bardi ha studiato alla Facoltà di Architettura dell’Università di Roma negli anni ‘30. Dopo la laurea si è trasferita a Milano, dove ha lavorato per Giò Ponti, editore della rivista Quaderni di Domus, di cui è diventata redattrice. Fonda il proprio studio a Milano che fu però distrutto nel 1943 a seguito di un bombardamento aereo. Conosce Bruno Zevi, con il quale fonda il settimanale A-Cultura della Vita. Nel 1946, dopo la guerra, sposa il giornalista Pietro Maria Bardi.



Dal Ministero dello Sviluppo Economico:

FONTE : Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale