L’imbarbarimento culturale che stiamo vivendo

“I giovani della mia età non muoiono di Covid, muoiono le persone anziane. Io tengo molto ai miei nonni ma, arrivati a questo punto, se devono morire, morissero”.

Lasciano allibiti – e amareggiati – le testimonianze raccolte su “Dritto e rovescio” sui più giovani e le loro opinioni sul Covid. Per la freddezza, l’egoismo e il cinismo che esprimono.

Non penso sia una questione generazionale, ma di imbarbarimento culturale che stiamo vivendo da diversi anni, e che per questo colpisce soprattutto i più giovani. Ma da questa roba nasce il marcio della società, che si ripercuote nell’economia, nel sociale, nella politica. E non è retorico dirlo: è purtroppo vero, e lo vediamo ogni giorno con i mille e più casi riflesso di questo cinismo, dalla violenza all’egoismo.

L’educazione all’empatia, che non è definizione vuota ma attività realmente strutturabile anche nelle scuole, rimane l’unica soluzione a questa che è davvero una voragine morale che rischia di farci tornare indietro.

Leonardo Cecchi