Lettera aperta al Sindaco Ghinelli

Lettera aperta al Sindaco Ghinelli

Egregio Sindaco,
È arrivato il momento che i cittadini, che Lei rappresenta in quanto Sindaco, siano messi a conoscenza delle ​inesattezze circa le Sue dichiarazioni riportate nei media locali.

Gestione dei rifiuti.
Quando parla dei cassonetti ​intelligenti, Le ricordiamo che gli stessi non sono stati installati in tutta la città. Tanto per citare alcune zone dove essi sono assenti: via Sala Vecchia zona Esselunga, parcheggio Pietri, via Emilia, via Romagna e altre. Di conseguenza la tariffa puntuale, che Lei cita, attualmente è pura utopia, visto che gli stessi cassonetti ​si aprono senza nessuna tessera​. Probabilmente per distrazione si è anche dimenticato di dire cosa ne pensa del raddoppio dell’inceneritore, ma – si sa – a volte è meglio il silenzio, lasciando ai posteri l’ardua sentenza.

Ospedale San Donato.
Lei parla di sanità pubblica e privata affermando che serve un coordinatore. ​Ma Lei fino ad oggi cosa ha fatto?​ Le ricordiamo che secondo l’ordinamento italiano, il Sindaco è autorità sanitaria locale e primo responsabile della salute di tutti i cittadini.

Sicurezza e questione Pionta.
In questo caso Lei ha voluto dare il meglio di sé, dimostrando, qualora ci fosse stato ancora bisogno, la totale ​mancanza di conoscenza​ della zona. Poteva aprire il suo punto elettorale in zona Saione e non in piazza San Francesco. Noi abbiamo scelto Viale Cittadini​, nel cuore delle zone più soggette a degrado e traffici illeciti.
Lei sostiene che il Pionta è un parco bellissimo, che è stato teatro di un’importante azione contro comportamenti penalmente rilevanti, come lo spaccio di droga, e adesso è tutto a posto, grazie al famoso blitz delle forze dell’ordine. Dice che da allora lo spaccio si è spostato a Campo di Marte. La invitiamo a venire ​quando vuole​ a fare un giro con noi al Pionta, per esempio con la nostra iniziativa “​Puliamo Arezzo” così da potersi rendere finalmente conto che le Sue parole non descrivono la realtà dei fatti. ​Se avesse voluto il bene di questa parte di città, in 5 anni qualcosa avrebbe fatto​. Dimenticavamo, ha aperto il presidio della Polizia Municipale a Guido Monaco, ha fatto l’accordo con l’Asl per portare il servizio del prelievo del sangue nei locali sopra al parcheggio Baldaccio.
Siamo sicuri che gli abitanti del quartiere saranno entusiasti del suo operato.

Risorse dall’Europa.
Alla domanda su come impiegare i soldi che arriveranno dall’Europa, nel corso della prossima amministrazione, Lei afferma di voler realizzare una videoteca all’ex scalo merci. Ancora una volta si è dimenticato del Pionta e di Saione. Il progetto di cui parla sembra perfetto per una collocazione al parco del Pionta. Ma niente, quella parola non riesce proprio a pronunciarla.

Politiche sociali.
Parla di una manovra da 10 milioni di euro di cui 2 milioni e 400 mila euro stanziati dal Governo e i restanti dal Comune di Arezzo. Detta così sembra un ottima notizia, ma come sempre manca un piccolo dettaglio: dove, come e con quali iniziative sono stati spesi questi soldi?
Chiediamo un semplice resoconto, una prima nota, e magari, caro Sindaco, se ha difficoltà a esaudire questa semplice richiesta, potrebbe chiedere di farsi aiutare dall’assessore Merelli.

Cari Aretini, il 20 e 21 settembre potete scegliere di ​pensionare questo vecchio modo di fare politica, potete scegliere quale futuro dare alla vostra e nostra città.

Il Movimento 5 Stelle è dalla vostra parte, sempre. Non dimenticatelo.

Francesco Zagami
Candidato M5S per il Consiglio Comunale
Alessandro Bertolini
Candidato M5S per il Consiglio Comunale

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Di Movimento 5 Stelle Arezzo:

FONTE : Movimento 5 Stelle Arezzo