LETTERA APERTA AI FRONDISTI CAPITOLINI

LETTERA APERTA AI FRONDISTI CAPITOLINI

di Roberta Labonia:

Carissimi
Enrico Stefàno
Donatella Iorio
Angelo Sturni M5S Consigliere Roma Capitale
Marco Terranova
Alessandra Agnello

Visto che, da esponenti di maggioranza eletti dell’Assemblea capitolina, non vi siete fatti scrupolo di porvi pubblicamente in contrasto con la vostra Sindaca Virginia Raggi, altrettanto pubblicamente io, da semplice iscritta al Movimento, vi contesto metodo e sostanza politica del vostro agire.

La Raggi sono anni che si sta battendo sul fronte “poteri speciali”. Fare di Roma Capitale una Città-Stato al pari delle altre grandi capitali d’Europa, come voi solo oggi, “folgorati sulla via di Damasco”, scoprite essere fondamentale per Roma, è uno degli obiettivi sfidanti che Virginia Raggi ha messo al centro del suo attuale mandato e che ha perseguito con tutte le sue forze.
Ma non sono io a dovervi spiegare quali e quanti ostacoli (fatti di difese ad oltranza di ambiti di potere, a cominciare dalla Regione Lazio fino a lambire i vertici di Governo), si sono frapposti fino ad oggi al suo raggiungimento.
Questo, e lo sapete bene, è un tema che coinvolge in primis il governo nazionale. Non a caso ad ottobre scorso Luigi Di Maio finalmente aveva pronto un Ddl per conferire poteri speciali a Roma (il cui Sindaco, a mio modesto avviso, dovrebbe essere un membro permanente del Consiglio dei Ministri), ma il Pd ha frenato.

Il vostro fare i “frondisti” in Campidoglio proprio in questi giorni, con il vostro post congiunto ed altri, a ridosso della ricandidatura di Virginia, (votata, vi ricordo, a MAGGIORANZA da tutti noi iscritti), denota, oltre al non rispetto delle regole democratiche che (vivaddio!), ci governano, uno scarsissimo senso dei tempi della politica o, peggio, il preciso intento di boicottare lei e il Movimento tutto.
Invece di richiamare ad improbabili quanto velleitari ambiti di collaborazione tutte le forze politiche e sociali del territorio, che poco o nulla sortirebbero nella sfida a dotare Roma dei poteri speciali che le competono, dovreste far fronte comune con la vostra, la nostra Sindaca Virginia Raggi. Dovreste sostenerla, dandole il mandato forte che le serve come il pane per battersi nelle opportune sedi.

Voi, con i vostri proclami dispersivi, state tagliando il ramo su cui siete seduti. E quando ve ne accorgerete sarà troppo tardi.
Ps: questo, per chi volesse leggerlo, è il post congiunto che trovate pubblicato sul profilo di tutti i consiglieri in indirizzo.
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