L’eolico galleggiante anticicloni

Di Il Blog di Beppe Grillo:

di Gianluca Riccio – Seawind Ocean Technology, con sede ad Amsterdam, ha siglato un accordo con Petrofac, una società mondiale con sede a Londra che progetta, costruisce e gestisce centrali elettriche.

L’obiettivo? Implementare turbine eoliche a due pale, adatte a sfidare ogni condizione del mare.

La particolarità delle turbine eoliche galleggianti a due pale di Seawind sarà la loro integrazione con una speciale struttura in cemento armato galleggiante. Una struttura che le renderà adatte all’installazione in tutte le località possibili e immaginabili, comprese quelle soggette a cicloni e mari molto mossi o profondi.

Secondo il produttore, la tecnologia bipala implementata nella turbina eolica “anti cicloni” Seawind 6-126 (questo il suo nome) migliorerà l’efficienza della produzione di energia e la stabilità del rotore.

La turbina Seawind 6-126 ha una cerniera oscillante che disaccoppia l’albero dal rotore, ed è in grado di proteggere la turbina dai carichi pesanti. Inoltre, secondo l’azienda, la sua turbina ha un controllo attivo dell’imbardata che permette di raggiungere velocità più elevate.

Ecco qualche specifica tecnica:

Capacità nominale: 6,2 MW
Diametro rotore: 126 metri
Velocità del rotore: 20,8 giri/min alla potenza nominale
Velocità di punta: 137 metri al secondo (m/s)
Profondità dell’acqua: oltre 50 m
Velocità del vento in esercizio: 3,5-25 m/s (12,5-90 km/h)
Resistenza ai cicloni: fino a 70 m/s (250 km/h) con raffiche di 90 m/s (325 km/h)

Il primo modello operativo galleggiante di turbina eolica offshore a due pale sarà progettato da Seawind e costruito da Petrofac. Guerre permettendo, vedremo la turbina impiegata nei mari europei entro il primo trimestre del 2024: dopo il Mar Mediterraneo sarà la volta di altre località del mondo.



FONTE : Il Blog di Beppe Grillo