Legge di Bilancio 2021 approvata alla Camera: un po’ di numeri e misure

Abbiamo approvato alla Camera una Legge di Bilancio speciale, con l’obiettivo di favorire la ripartenza dell’Italia, dopo la crisi causata dal covid, con un grande investimento su Cultura, Turismo, donne, giovani e Mezzogiorno.

Perché questi settori potranno essere volano per tutto il sistema Paese.

Abbiamo approvato un ulteriore pacchetto di misure per il turismo per un importo complessivo di 505 milioni di euro nel 2021 che prevede l’esenzione della prima rata IMU 2021 per i settori del turismo e dello spettacolo. La misura riguarda in particolare strutture turistico ricettive, stabilimenti balneari, fiere, sale da ballo dal valore di 225 milioni di euro. Inoltre, abbiamo deciso l’estensione fino al 30 aprile 2021 del tax credit locazione per l’intero comparto turistico (credito d’imposta al 60% sui canoni di locazione di immobili destinati alle attività economiche delle imprese turistico-ricettive), con l’inclusione nella platea dei beneficiari anche di agenzie di viaggio e tour operator. Una misura pari a 160 milioni di euro.

Poi, c’è il rifinanziamento del Fondo emergenza agenzie di viaggio, tour operator, guide e accompagnatori turistici e bus turistici scoperti, che viene inoltre esteso alle imprese turistico-ricettive, per un valore pari a 100 milioni di euro. Ancora, abbiamo puntato sull’incremento dei fondi del tax credit ristrutturazione strutture turistico ricettive, che passano in questo modo nel 2021 da 180 a 200 milioni di euro.

Fondamentale, è l’aumento di 1 milione di euro del fondo per i piccoli musei, destinando le nuove risorse al processo di digitalizzazione del patrimonio.

Il turismo sostenibile viene incoraggiato attraverso l’istituzione di un fondo sperimentale, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, con una dotazione di un milione di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022, per la formazione turistica esperenziale. Uno strumento utile a migliorare le capacità professionali degli operatori del settore e ad educarli alla sostenibilità ambientale. Il Fondo è dedicato alle regioni del Mezzogiorno e la ripartizione sarà vincolata all’organizzazione di corsi di formazione organizzati sulla base della vocazione turistica del proprio territorio.

C’è, inoltre, l’istituzione di un fondo per festival, cori, bande e musica jazz con una dotazione di 3 milioni di euro per il 2021.

Grazie al nostro lavoro parlamentare, passa anche l’incremento di 2 milioni di euro complessivi dei fondi per l’Afam, l’alta formazione artistica musicale e coreutica, a decorrere dall’anno accademico 2020-2021. L’obiettivo è assicurare una concreta attuazione dei servizi in favore degli studenti con disabilità e con disturbi specifici. Previsto anche l’inserimento di un tutor specifico esperto in didattica musicale inclusiva e appositamente formato.

3 milioni di euro del Fondo per il venture capital vengono allocati con l’obiettivo specifico di promuovere progetti di imprenditoria femminile a elevata innovazione tecnologica.

Passa anche il “kit digitalizzazione”, per ridurre il divario digitale: chi vive in famiglie con un reddito Isee sotto i 20mila euro potrà avere per un anno un cellulare “in comodato d’uso” connesso ad Internet, con incluso l’abbonamento a due “organi di stampa” e l’app Io. Il beneficio è concesso ad un solo soggetto per nucleo familiare. Per poter ottenere il kit occorre avere la Spid. Il finanziamento previsto è di 20 milioni di euro per il 2021.

40 milioni di euro nel triennio 2021-2023, inoltre, per la costruzione di scuole innovative nei piccoli Comuni del Mezzogiorno. Obiettivo della misura è contrastare il fenomeno dello spopolamento.

Relativamente al personale del MiBACT, si eleva il limite di spesa per il 2021 (da € 16 mln) a € 24 mln (comma 928); si prevede l’estensione al 2021 e al 2022 delle disposizioni che consentono agli istituti o luoghi della cultura di rilevante interesse nazionale dotati di autonomia speciale di avvalersi di competenze o servizi professionali nella gestione di beni culturali mediante il conferimento di incarichi a tempo determinato, si potenzia il ruolo della partecipata Ales, con più di 10 milioni di euro nel prossimo biennio.

Proseguiamo nel percorso di risanamento delle fondazioni lirico-sinfoniche. In particolare: si differisce al 31 dicembre 2021 il termine per il raggiungimento del pareggio economico e del tendenziale equilibrio patrimoniale e finanziario per le fondazioni che hanno già presentato il piano di risanamento.

Incrementiamo (da € 400 mln) a € 640 mln annui l’importo minimo degli introiti erariali derivanti dalle attività del settore destinato ad alimentare annualmente la dotazione del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo. Inoltre, innalziamo al 40% le aliquote massime del credito di imposta riconosciuto a imprese di produzione, imprese di distribuzione e imprese italiane di produzione esecutiva e di post-produzione.

€ 25 mln per il 2021 e di € 20 mln per il 2022 ai musei per far fronte ai minori introiti causa covid.

Altri 150 milioni per la Card Cultura ai diciottenni.

Prevediamo altresì l’istituzione, presso il MIBACT, dell’Osservatorio nazionale per il patrimonio immateriale dell’UNESCO.

€ 3 mln annui a decorrere dal 2021, per consentire ai licei musicali l’attivazione dei corsi a indirizzo jazzistico e nei nuovi linguaggi musicali.

Istituiamo presso la Presidenza del Consiglio un Fondo, con una dotazione di € 4 mln per il 2021, per la tutela e valorizzazione delle aree di interesse archeologico e speleologico, anche per la loro fruizione pubblica.

Via libera al Fondo per le piccole e medie imprese creative, con una dotazione di € 20 mln per ciascuno degli anni 2021 e 2022.

Contratti di sviluppo per la promozione della realizzazione di programmi di sviluppo turistico in grado di ridurre il divario socio-economico tra aree territoriali del Paese e di contribuire ad un utilizzo efficiente del patrimonio immobiliare nazionale, nonché di favorire la crescita della catena economica e l’integrazione settoriale ed, ancora, estensione del contributo a fondo perduto per attività economiche e commerciali nei centri storici di rilevante interesse turistico.

Approviamo la Promozione turistica tramite manifestazioni sportive e il Fondo ristori per le città portuali.

3 milioni per i Parchi sommersi.

Via libera, infine, al fondo per la parità salariale e le opportunità di genere sul lavoro. Lo stanziamento è pari a 2 milioni di euro all’anno dal 2022. Il Fondo è finalizzato al sostegno e riconoscimento del valore sociale ed economico della parità salariale di genere e delle pari opportunità sui luoghi di lavoro.

Queste misure rappresentano una precisa visione di ciò che dovrà essere l’Italia della ripartenza.

Sono fiduciosa che già abbiamo imboccato la strada giusta, anche grazie alla campagna vaccinale che è iniziata ieri 27 dicembre.

Come sempre, il valore aggiunto sarà la forza dei cittadini. Allora sì che potremo dire “andrà tutto bene”.



Di Sito Ufficiale di Anna Laura Orrico:

FONTE : Sito Ufficiale di Anna Laura Orrico