Legge Birra-M5S Lazio: “Grazie a nostri emendamenti il Lazio prima regione con produzione a impatto zero”

Legge Birra-M5S Lazio: “Grazie a nostri emendamenti il Lazio prima regione con produzione a impatto zero”

La legge sulla valorizzazione e la promozione dei prodotti e delle attività dei produttori di birra artigianale si avvarrà delle nostre proposte che la Commissione Sviluppo Economico, nella seduta di oggi ha accolto favorevolmente

Roma 9 luglio – “ L’implementazione dei processi innovativi finalizzati all’aumento della qualità delle produzioni e alla sostenibilità ambientale, la valorizzazione delle metodologie tradizionali di lavorazione e gli incentivi alla filiera corta hanno l’obiettivo di aumentare la qualità delle produzioni e il ciclo eco-sostenibile della filiera brassicola laziale, considerato che il processo di creazione della birra è uno dei più “inefficienti” nell’utilizzo delle risorse”. Oggi esistono metodologie e strumenti atti a ridurre considerevolmente questi residui e la Regione Lazio grazie ai nostri emendamenti,  si appresta a diventare la prima regione italiana ad impatto zero nella produzione di birra”.

Così in una nota il Gruppo consiliare M5S alla Regione Lazio.

“Il concetto della sostenibilità ambientale è stato un nostro caposaldo – sottolinea Francesca De Vito, vice presidente della Commissione Sviluppo Economico –   In questa ottica va la modifica approvata in Commissione  che aggiunge esplicitamente le parole “sostenibilità ambientale” in riferimento alla conservazione del prodotto e alla dotazione di strumenti inerenti il ciclo produttivo. Non ultima, la condizione che la fiera annuale della birra artigianale debba essere svolta totalmente plastic free. Piccoli accorgimenti che dovrebbero diventare regola in ogni azione della politica a tutti i livelli, per contribuire massicciamente alla tutela del nostro ambiente”.

“Ci sarà anche una vocazione agricola nella legge sui birrifici artigianali – dichiara Valerio Novelli, presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente – In particolare i birrifici artigianali potranno accedere ai fondi europei del Psr e ci sarà la possibilità di diversificare la propria attività con l’allineamento alle legge 14/2006 sulla diversificazione agricola. Nonostante il risultato positivo- continua Novelli –  è una legge non completamente soddisfacente perché impone che il disciplinare venga redatto dalla Regione Lazio e non dai produttori locali, non consentendo il processo di legislazione dal basso e condivisione con il territorio. La mancata assegnazione alla Commissione Agricoltura e Ambiente rischiava di redigere una legge monca, fortunatamente con il robusto impianto emendativo presentato,  abbiamo scongiurato anche questa ipotesi”.



Di M5S Lazio:

FONTE : M5S Lazio

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