le truffe sulla cassa integrazione

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Oggi sono stati pubblicati i dati sulle truffe sulla cassa integrazione da parte delle imprese italiane.
Sono 3075 le aziende sotto la lente d’ingrandimento dell’Inps, i proprietari avrebbero attuato assunzioni fittizie prima del 17 marzo di quest’anno, appena varato il decreto Cura Italia.
Un numero vergognoso se pensiamo che nel 2019 le aziende “truffatrici” erano state 2300.
Vengono come al solito definiti furbetti ma sono truffatori, la truffa è un reato penale. Questi signori avrebbero assunto amici, parenti o altre persone in maniera fittizia, si sono inventati aziende che non possedevano credendo di farla franca ma non la passeranno liscia. Qualora abbiano ricevuto qualcosa prima del blocco da parte dell’Inps dovranno restituire fino all’ultimo centesimo ma in ogni caso dovranno rispondere in sede penale delle loro azioni.
Nessuna tolleranza per chi ha tentato o sottratto risorse a chi si trovava in un momento difficile.

Giuseppe D’Ambrosio