Le domande sono state fatte, attendiamo risposte

Dunque l’ex segretario del P.D., in un programma tv, dichiara che la candidatura di Virginia Raggi, al secondo mandato, come sindaco è un pericolo, una minaccia.
Incuriosito sono andato a leggermi il percorso politico, di costui.

Nato a ROMA, 11 ott. 1965.
E’ stato presidente della provincia dal 2008 al 2012, poi presidente della regione.
Occupa ruoli istituzionali locali da quasi 13 (tredici) anni.
Detto questo, vengo alla Raggi, eletta sindaco di Roma il 22 giugno 2016.
Cosa trova quando mette piede in Campidoglio?
1) Un buco economico/finanziario pari a 13 (tredici) miliardi, mica bruscolini;
2) Le partecipate ATAC (Agenzia Trasporto Autoferrotranviario Comune), e AMA (Agenzia raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani), erano un poltronificio &parentopoli, tutti e due in profondo rosso e in bancarotta.
3) L’arteria stradale della città ridotta in trincee, (poi spiego perché);
4) Cumuli di rifiuti, che invadono la città, (poi spiego perché);
5) Un mutuo quarantennale (2008/2048) di 20 (venti) miliardi sottoscritto e secretato dal governo Berlusconi&Alemanno e le banche, dove il comune (in parte) e lo stato (in parte) pagavano interessi bancari, superiori alla media, che di fatto regalavano alle banche 2.5 miliardi di euro. La RAGGI, testardamente e tenacemente, lo ha desecretato, ha rifatto un nuovo contratto con interessi più bassi, riducendo il debito tutto a vantaggio delle casse comunali e statali.
6) Ville faraoniche – abusive – costruite dai CASAMINICA negli anni (alcune a ridosso di strutture pubbliche comunali), e nessuno dei sindaci Veltroni (P.D.) – Rutelli (Margherita) – Alemanno (F.d.I.), ha mosso un ciglio.
7) Case di proprietà del comune di Roma, occupate abusivamente e gestite dal clan Casamonica, dove non solo lo stesso clan gestiva l’elenco degli occupanti, ma si faceva pagare l’affitto.

Tornando al fenomeno del P.D. che ha insultato lo scricciolo romano, mi viene la voglia di chiedere.
1) Lei romano de Roma, come dicono dalle sue parti, cosa ha da dire sullo debito spaventoso, creato (anche ) dai sindaci Veltroni e Rutelli?
2) A proposito delle buche nelle strade, lei sa che si sono formate perché i sindaci di prima, asfaltavano le strade, senza gare d’appalto, senza un capitolato, senza controllo, senza un adeguato sottofondo e risparmiando sulla quantità d’asfalto, tanto che lo strato era di pochi cm, invece dei 15 previsti? Dopo pochi mesi l’asfalto saltava.
3) Perché i sindaci di prima (Veltroni/Rutelli) non hanno mai pensato di abbattere le ville abusive dei Casamonica?
4) Perché lei ha tenuto per anni nei cassetti il piano di smaltimento dei rifiuti, non dando la possibilità al sindaco RAGGI di poterli raccogliere, perché non sapeva dove conferirli?

Avrei altre domande da fare, ma per questioni di spazio mi fermo.
La sua fortuna e quella del suo partito è che non c’è un giudice di Berlino che abbia la voglia di fare piena luce sulle vecchie gestioni comunali. E se anche lo facesse, c’è una parola a voi del P.D. tanto cara, che si chiama “PRESCRIZIONE”.
Solo con Virginia RAGGI la magistratura s’è mossa, passandola al microscopio senza riscontrare il minimo illecito.
Quando lei, avrà dimostrato le doti, le capacità, le competenze e l’onestà dell’avvocato Virginia RAGGI, allora potrà parlare.
Farlo prima significa solo far prendere aria ai denti e sputacchiare, fatto estremamente pericoloso in questo momento di pandemia.
Per concludere, la vera minaccia per Roma, è quella di riavere un sindaco del P.D. e/o ciarpame vario.


Gianfranco Zucchelli