LAVORO: NUOVE TUTELE PER I PROFESSIONISTI DELLO SPETTACOLO

Il lavoro che portiamo avanti da anni, per fornire maggiori tutele ai lavoratori del settore culturale, inizia a dare importanti frutti.

L’approvazione in Parlamento dell’indagine conoscitiva, promossa dal MoVimento 5 Stelle, costituisce infatti la base di partenza per il corretto iter legislativo, al fine di elaborare un provvedimento che vada incontro a questa categoria di professionisti che mancava delle tutele più essenziali già prima della pandemia: parliamo di musicisti, attori, artisti ma anche di autori adattatori di testi, documentaristi, assistenti di studio, produttori esecutivi di opere teatrali e cinematografiche.

Tra le misure principali di questo disegno di legge c’è il reddito di continuità, una misura che abbiamo fortemente voluto e che consentirà a circa 300mila lavoratori di avere un sostegno economico temporaneo, al fine di supportare un settore dove il rapporto di lavoro è strutturalmente discontinuo, così da contrastare il fenomeno dell’abbandono, valorizzando al contempo il fisiologico bisogno di formazione permanente, tipica dei comparti creativi.

Il rilancio del settore della cultura e dello spettacolo passa necessariamente dalla tutela dei diritti dei lavoratori.



Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini